Il sindaco di Siniscola: un delitto contro la vita
Duro anche Roberto Tola (Posada). La condanna di Navone, direttore del parco di Tavolara
LA CALETTA. La notizia del gabbiano barbaramente ucciso ha provocato reazioni in tutt’Italia. Sul web in particolare sono tantissimi i commenti di condanna dell’episodio. Turbato anche il sindaco di Siniscola, Rocco Celentano, che ha diffuso una nota, burocratica nella forma ma particolarmente severa nella sostanza. Scrive Celentano: «In conformità alla Dichiarazione Universale dei diritti dell'Animale, proclamata il 15 Ottobre 1978, presso la sede del'Unesco a Parigi, dichiaro che la morte del gabbiano, fatto esplodere in volo da una miccia, è un atto crudele provocato da persone senza scrupoli, che s'identifica come biocidio cioè un delitto contro la vita. Nessuno può causare la morte di un animale sulla spinta di un motivo abbietto o futile, perché tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all'esistenza. Il predetto atto getta comunque sulla Nostra Città una brutta immagine che non merita perché la nostra comunità è composta da cittadini democratici e rispettosi della natura. Non vi è dubbio – conclude Celentano – che trattasi di un atto che va perseguito ai sensi della legge». Più sintetico Roberto Tola, sindaco di Posada (il porto della Caletta ricade nei territori dei due comuni): «Un gesto inqualificabile, di una ferocia gratuita».
Sull’episodio è intervenuto anche il direttore dell’area marina protetta Tavolara-Punta Coda Cavallo. Nel filmato compare, sia pure in lontananza, la sagoma inconfondibile dell’isola di Tavolara. «Mi sono attivato con la capitaneria di porto di Olbia per appurare se il gravissimo episodio sia avvenuto all’interno dei confini dell’area protetta. Se così fosse, ci costituiremo parte civile contro i presunti responsabili», dice Augusto Navone. «Ma al di là di questo, gesti simili rappresentano un intoppo nel processo di incontro e rispetto reciproco che per quanto ci riguarda come area protetta abbiamo avviato con il mondo dei pescatori, volto a coinvolgere gli uomini del mare in un progetto più generale di tutela delle aree protette e delle specie che le popolano». (p.me)
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