Investono un cane e scappano
Posada, secondo incidente in pochi giorni ai danni di un animale che non è stato soccorso
POSADA. Un altro cane investito e abbandonato a Posada, dopo il cucciolo investito l’altro ieri nella circonvallazione del paese. È stato un automobilista della Caletta ieri mattina a trovare una altro animale ferito di fronte alle case di Montelongu, lungo la provinciale per La Caletta. Fabrizio Corria stava transitando nella strada alle prime luci dell’alba quando ha intravisto in cunetta qualcosa che si muoveva. Fermata l’auto, ha raccolto il cagnolino e gli ha prestato le prime cure. Bianco di mezza taglia, il cucciolo non è dotato di microchip ed è stato quindi impossibile risalire al proprietario. Così ancora una volta si sono dovute far carico del problema il mondo del volontariato e il Comune. Veronica Di Paolo si è prestata per trasportare l’animale da un veterinario di Nuoro, mentre le spese saranno a carico del bilancio comunale.
Per quanto riguarda invece il meticcio investito sulla circonvallazione nei giorni scorsi, i carabinieri di Torpè stanno indagando per risalire all’autore dell’investimento. Pare che un testimone abbia assistito all’incidente e secondo quanto dichiarato ai militari l’automobilista si sarebbe allontanato senza prestare soccorso all’animale ferito.
Intanto alla Caletta non si placa l’indignazione per l’episodio che avrebbe visto protagonisti due pescatori, autori di un filmato in cui un gabbiano viene fatto esplodere con un petardo. Su questa vicenda, che ha avuto risonanza nazionale, stanno indagando i carabinieri della compagnia di Siniscola, coordinati dal capitano Andrea Senes. A giorni verranno formalizzate le accuse nei confronti dei due pescatori. Sull’episodio da registrare la dura presa di posizione del sindaco di Siniscola, che ha chiesto che gli autori dell’episodio vengano individuati e sanzionati in base alle leggi sulla tutela degli animali.
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