La Nuova Sardegna

Nuoro

A Macomer la prima Fiera della caccia e della pesca

di Tito Giuseppe Tola
A Macomer la prima Fiera della caccia e della pesca

La manifestazione si terrà a giugno con le migliori aziende del settore La scelta è caduta sul capoluogo del Marghine per la sua posizione strategica

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MACOMER. Macomer ospiterà a giugno la prima edizione della Fiera della caccia, pesca e tempo libero che richiamerà migliaia di appassionati e visitatori. La manifestazione, alla quale parteciperanno le più importanti aziende nazionali e internazionali del settore, si terrà nei giorni 17, 18 e 19 giugno. La richiesta di tenere la manifestazione a Macomer è stata avanzata dalla segretaria regionale sarda dell’associazione caccia, pesca ambiente e la scelta è caduta su Macomer per la centralità geografica e la disponibilità di una struttura idonea ad accogliere rassegne di questo tipo. A favorire la scelta sono anche i collegamenti e la viabilità che facilita l’accesso dei visitatori. Macomer, infatti, è collegata da una rete stradale che la rende raggiungibile da tutta la Sardegna. L’evento troverà spazio nell’impianto della Mostra zootecnica regionale, che a maggio accoglierà la Mostra nazionale degli ovini di razza sarda. La Fiera della caccia, pesca e tempo libero presenterà le più importanti novità delle aziende del settore. «Non mancheranno case produttrici e accessori da caccia, abbigliamento e gastronomia – si legge nella presentazione dell’iniziativa –, saranno predisposti ring per expò cinofile con dimostrazioni di agility dog. Saranno organizzate prove con i cani da ferma-seguita, gare di tiro fossa, percorso caccia e tiro a palla». L’organizzazione spiega inoltre che sarà rivolta una particolare attenzione «al comparto commerciale e artigianale sia dell’isola che delle aziende d’oltre mare» e che «saranno predisposti adeguati spazi in cui ciascuno potrà allestire il proprio stand di informazione, promozione e vendita». Inutile dire che una manifestazione di questo tipo richiamerà a Macomer migliaia di visitatori da tutta la Sardegna e che gli espositori non saranno meno di un centinaio. I vantaggi economici per la città sono evidenti. Anche per questo l’amministrazione comunale lavora al sistema della ricettività, fondamentale per poter giocare la carta del turismo fieristico e congressuale che la centralità geografica favorisce. «Lavoriamo per rendere attrattiva la nostra città e il territorio – spiega l’assessore alle attività produttive e commercio, Rossana Ledda, – con l’obiettivo di richiamare flussi di visitatori e turisti attratti da eventi e manifestazioni importanti. La ricettività è aumentata in questi anni e Macomer dispone attualmente di 86 posti letto. Puntiamo sulla centralità perché è la carta vincete per richiamare manifestazioni di questo tipo». Sul gradimento della manifestazione l’associazione che organizza la Fiera della caccia, pesca e tempo libero ha fatto dei sondaggi tra gli appassionati di sport all’aria aperta che hanno confermato la validità della scelta di localizzarla a Macomer.

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