Grande fermento per i falò di Sant’Antonio
Camion e trattori in fase di allestimento in vista dell’appuntamento tradizionale
Mancano dieci giorni al rientro dei grandi carri a forma di nave carichi di cisto e frasche per il falò in onore di Sant'Antonio Abate ma a Torpè si respira già aria di festa per la ricorrenza più sentita dai torpeini che da qualche giorno sono già all’opera nelle campagne del paese per raccogliere la materia prima. Tante le compagnie che bivaccano in campagne tagliando il cisto e preparando quanto occorre per realizzare i grandi carichi da stivare su camion e trattori in vista del prossimo appuntamento con la tradizione, una delle più sentite.
Il 16 gennaio, sabato prossimo, quindi, i carri sfileranno lungo le vie principali del paese addobbati con corone di arance, una sfilata che richiamerà come sempre migliaia di persone del circondario. E in vista di tale appuntamento, il sindaco del paese Cabras, ha emesso l’altro ieri un’ordinanza per disciplinare la manifestazione.
A causa del clima di allegria e confusione che da sempre caratterizza la giornata di festa grande e induce i partecipanti a ridurre le soglie di attenzione, si possono infatti determinare situazioni di potenziale pericolo tenuto conto anche della numerosa presenza di bambini. Per questo motivo il primo cittadino di Torpè chiede che siano osservate particolari attenzione soprattutto nell’allestimento e nella circolazione dei carichi evitando di realizzare strutture improvvisate e pericolose.
I carichi dovranno essere fatti in posti idonei e tutti i rifiuti dovranno esse imbustati per permettere la raccolta ai mezzi incaricati del ritiro.
Il raduno dei carri è previsto per sabato prossimo sulla direttrice per Posada e l’incontro avverrà in piazza Liberazione alle ore 13. Lungo il percorso i mezzi che parteciperanno al corteo dovranno procedere a passo d’uomo e il pubblico dovrà essere tenuto a debita distanza. Dovranno essere rispettate tutte le norme del codice della strada e il conducente non dovrà assumere sostanze alcoliche, naturalmente. Prescrizioni necessarie per permettere un corretto svolgimento della sfilata ed evitare alcun tipo d’incidente. Dopo la benedizione del falò nella piazza antistante il centro polivalente ci saranno i beneauguranti tre giri che attorno al fuoco e successivamente a cura dell'associazione Sant’Antonio Abate sarà distribuita gratuitamente la cena. La festa andrà così avanti come la migliore tradizione vuole.
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