Dai liceali di Tortolì idee per ripulire il mare
Grande successo per il concorso organizzato dal Gac e riservato alle scuole Tra le proposte, musei per la cultura della natura e itinerari subacquei originali
L’amore per il mare e le sue risorse è lampante. Cinquanta studenti medi che frequentano quattro diversi istituti di Tortolì, lo hanno posto in evidenza con grande slancio nella due giorni che il Gruppo di azione costiera (Gac) Sardegna Orientale ha programmato nelle scuole che hanno aderito al concorso “Tu come la vedi ?”, che ha dato buoni risultati. «Ai protagonisti – spiegano al Gac So, che era presieduto dal compianto Fabrizio Selenu, che ha sede a Tortolì e a cui fanno capo 13 Comuni costieri (cinque ogliastrini) dell’area orientale dell’isola – è stato chiesto di individuare particolari aspetti ambientali da poter valorizzare ai fini di uno sviluppo territoriale e locale. Tra le tante idee emerse, quella di creare degli itinerari subacquei che convergano in punti di interesse sottomarini; o l’istituzione di un blog che quotidianamente racconti aspetti più o meno reconditi delle zone legate al Gruppo dizione costiera. In un’altra fase dell’incontro i ragazzi, suddivisi in gruppi non superiori a dieci persone, hanno ipotizzato come il Gac SO avrebbe potuto collaborare con loro in chiave futura, dopo aver terminato la scuola». Al concorso aderiscono quattro scuole superiori, tutte di Tortolì, comune che, tra l’altro, come già detto, ospita la sede del Gac So. Quaranta di questi studenti hanno come insegnante di riferimento Luisa Balzano e provengono dall’Istituto di istruzione superiore I.T.I, e così distribuiti: 17 dalla terza Liceo scientifico, 14 dalla terza Liceo classico, 5 dalla quarta Istituto Tecnico indirizzo chimico e 4 dalla quinta dello stesso indirizzo dell’Iti. II restanti 19 frequentano la seconda enogastronomia e ospitalità alberghiera dell’Istituto professionale di Stato (Ipsar, ovvero l’Alberghiero) e sono guidati dalla docente Donata Demontis. «I ragazzi coinvolti – si rimarca – sono attenti agli aspetti legati al rispetto dell’ambiente e alla sua tutela, consapevoli che le bellezze naturalistiche del territorio in cui agisce il Gac SO siano un attrattore economico. E in quanto tale, da valorizzare e preservare. Si sono avute proposte legate all’attivazione di progetti relativi alla pulizia delle coste e dei siti archeologici, o al recupero e restauro di vecchi caseggiati abbandonati per riutilizzarli come musei della cultura del mare e del territorio e botteghe artigiane dove poter trovare i prodotti locali.
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