Dai questori della Sardegna un piano per prevenire gli assalti ai furgoni portavalori
Decise misure speciali dopo il fallito tentativo di rapina del 2 gennaio scorso vicino a Nuoro, quando i banditi avevano esploso alcuni colpi di kalashnikov e dato fuoco a un’auto
NUORO. Un piano di controllo per prevenire gli assalti ai furgoni portavalori è stato deciso dai questori della Sardegna dopo il fallito tentativo di rapina del 2 gennaio scorso vicino a Nuoro quando i banditi avevano esploso alcuni colpi di kalashnikov e dato fuoco a un’auto.
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È previsto il rafforzamento dei servizi nelle principali arterie stradali dove transitano i furgoni delle società di vigilanza. Saranno impegnati oltre agli equipaggi delle questure, anche quelli del reparto prevenzione crimine di Abbasanta ed elicotteri del reparto volo di Oristano. Verranno anche predisposti posti blocco sulle strade di solito utilizzate dai portavalori con il pattugliamento delle strade limitrofe. Nei servizi verranno impegnate anche pattuglie di carabinieri.
Queste particolari misure di prevenzione si aggiungono a quelle normalmente esistenti a bordo di tutti i furgoni portavalori: le valigette con dispositivo di sicurezza macchia denaro, il caveau dotato di spumogeno antieffrazione, la connessione diretta con le sale operative delle forze dell’ordine, il tracciamento degli spostamenti con sistema gps, la blindatura totale del mezzo.
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