La Nuova Sardegna

Nuoro

Saldi invernali, un successo a metà

Prezzi giù ma pochi acquisti nei primi giorni delle svendite di fine stagione. E i commercianti chiedono nuove regole

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Prezzi a picco ma pochi acquisti. La grande abbuffata natalizia di promozioni, sconti e “special price”, servita nella maggior parte dei negozi già nei mesi precedenti l'inizio dei saldi, ha saziato gli appetiti degli affamati di shopping. Il trucco c'è ma non si vede: fidelity card, sms personalizzati con lo sconto riservato e manifesti che inneggiano a mega occasioni, prezzi speciali e promozioni di Natale ingegnate a puntino per rimpinguare le casse nei momenti di difficoltà. Per non parlare della deregulation della rete, dove gli acquisti sono scontati tutto l'anno. Ecco come la crisi e l'e-commerce cambiano i consumi. Addio alle lunghe file fuori dai negozi presi d'assalto nei primi giorni di saldi, ormai solo un ricordo sbiadito nell'agorà del commercio elettronico e delle offerte mascherate, dove le grandi occasioni sono all'ordine del minuto e sempre più competitive.

Il 5 mattina, nel primo giorno ufficiale di ribassi nell'isola, nessuno sembrava avere troppa fretta di acquistare per le vie dello shopping nuorese. Noncuranti della pioggia, in molti hanno dedicato la giornata a studiare le offerte più convenienti dove i ribassi erano ancora del 20 o 30 per cento. «Stiamo facendo un giro alla ricerca di una vera occasione — spiegano alcune passanti —. Abbiamo già comprato a dicembre approfittando di alcune promozioni e "sconti compleanno" quindi adesso acquisteremo solo quando gli sconti arriveranno oltre la metà prezzo». Negozi pieni e ottimi affari invece per chi ha deciso di partire con i super saldi, in caduta libera fino al 70 per cento di sconto fin dalle prime ore del mattino.

Ma a dirla tutta il bilancio dei primi due giorni di saldi è stato più che positivo per la maggior parte degli esercenti, baciati da un clima rigido che ha finalmente sbloccato le vendite dei capi più pesanti e delle calzature ed accessori di stagione. «Il concetto stesso di saldi già da qualche anno ha assunto contorni sempre più sfumati. Non esiste più la trepida attesa al primo giorno di ribassi per acchiappare l'occasione, ormai durante tutto l'anno sono numerose le offerte messe in piazza da tanti negozi. Comportamento che penalizza chi invece si attiene alle regole— spiega Antonio Cambedda, presidente dell'associazione provinciale Federmoda Italia —.Comunque al netto di tutto l'afflusso in questi primi giorni è stato piuttosto positivo e fa' ben sperare».

Ciò che accomuna tutti però è senza dubbio l'impellente necessità di rivedere la normativa che regola i saldi di fine stagione posticipati almeno a fine gennaio. Scelta confermata da circa l'80% delle aziende del settore e messa in luce da un sondaggio realizzato da Confcommercio e Format Research, dove emerge inoltre che la stragrande maggioranza delle imprese è contraria alla totale liberalizzazione dei saldi e delle vendite promozionali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative