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L’acqua delle antiche fonti arriverà negli ovili del Golgo

L’acqua delle antiche fonti arriverà negli ovili del Golgo

BAUNEI. «L'acqua di Margine: martedì sono partiti i lavori di ripristino e manutenzione straordinaria della condotta idrica Margine-Baunei e contestuale pulizia delle fonti di “Orgosì” e “S'Abbadorgiu...

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BAUNEI. «L'acqua di Margine: martedì sono partiti i lavori di ripristino e manutenzione straordinaria della condotta idrica Margine-Baunei e contestuale pulizia delle fonti di “Orgosì” e “S'Abbadorgiu”. Un’opera utile e attesa da anni. Ancora oggi». Il sindaco baunese Salvatore Corrias (Pd), sempre con riferimento alla storica condotta idrica aggiunge: «In attesa di portare la luce, per adesso a Golgo portiamo l’acqua». Nella relazione tecnica dell’ingegner Maurizio Murru, relativa al progetto esecutivo di manutenzione straordinaria e rispristino della condotta, si legge: «Il progetto di cui alla presente relazione, riguarda la parziale sistemazione dellacondotta idrica che da “Margine” portava l’acqua al centro abitato di Baunei. L’acquedotto inizia prendendo l’acqua dalle due sorgenti di “Orgosio” (cinque bottini di presa) e poi, dopo uno sviluppo di circa 3200 metri, dalla sorgente di “S’Abbadorgiu” (sei bottini di presa)». E ancora: «La condotta ormai da decenni, e cioè da quando è stata realizzata la nuova condotta idrica dal bacino di Villagrande Strisaili a Baunei, non assolve più al suo compito originario: portare l’acqua potabile necessaria per il fabbisogno del paese. Per questo motivo, nel corso di tutti questi anni, su di essa non sono state più eseguite quelle indispensabili opere di manutenzione ordinaria necessarie per tenerla efficiente e funzionante. Col trascorrere del tempo la portata è andata sempre più diminuendo fino a interrompersi completamente». È intenzione dell’amministrazione comunale utilizzare questa condotta per portare l’acqua a Golgo (lungo Baccu Dolcolce), dove sono presenti diverse attività agropastorali e turistiche che ne hanno estremo bisogno.La cosa più urgente da fare è individuare il punto o i punti della condotta che fanno calare o interrompono addirittura il flusso. Date le molto esigue somme a disposizione ci si limiterà ad avere a “Genna Arramene” (e più precisamente in località Su Tentinàglu, dove si interseca la condotta che porta a Golgo) una portata sufficiente al fabbisogno idrico di cui sopra». (l.cu.)

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