L’inutile caccia ai biglietti per il live dei Gravity Sixty
Sabato 9 gennaiol’atteso concerto della boy band nuorese protagonista su Raiuno. I biglietti dell’Eliseo esauriti in pochi minuti, si pensa già a una nuova data
NUORO. L'Eliseo va sold out in appena venti minuti. Seicento biglietti andati a ruba in una manciata di secondi: la città va in delirio per la Gravity Sixty mania. È bastato che in città circolasse la notizia di un possibile concerto degli amatissimi teen ager nuoresi perché i telefoni della scuola civica e del comune iniziassero a trillare all'impazzata per giorni interi. Poi la notizia ufficiale a fine dicembre con date e orari di ritiro biglietti nel botteghino di via Roma. Preso d'assalto un secondo dopo l'apertura da una folla di fan e curiosi alla disperata ricerca di un ticket, che a dirla tutta, nonostante la scritta a caratteri cubitali fuori e dentro il teatro: "biglietti dei Gravity Sixty esauriti" appena venti minuti dopo, hanno continuato incessantemente la ricerca per vie traverse pur di accaparrarsi anche un piccolo angolino della platea. In tanti però sono rimasti a bocca asciutta, compresi amici e parenti della band, tanto per intenderci, che dovranno aspettare la prossima data (secondo alcune indiscrezioni a inizio estate) per vedere e sentire dal vivo i propri beniamini.
Sta di fatto che l'evento ha scatenato più di una polemica, e sopratutto tra il popolo degli internauti non sono mancate le critiche e le accuse sul sistema di distribuzione dei biglietti, a detta loro poco trasparente. Ma anche questo fa parte del gioco, e polemiche a parte il concerto-evento in programma questa sera alle 21 si preannuncia puro spettacolo. A partire da loro: Stefano Puggioni, Michele Carta, Paolino Fois, il giovanissimo frontman Simone Puggioni, Mauro Tore e Stefano Delussu che dal palcoscenico di Rai 1 del talent show "Ti lascio una canzone"condotto da Antonella Clerici, sbarcano in quello di via Roma.
La baby rock band è già pronta per far scatenare nell'ora e mezza di spettacolo e musica, quella vera, il pubblico dell'Eliseo, ripercorrendo musicalmente parlando, l'eccezionale avventura che li ha visti protagonisti nei due mesi del programma firmato Rai dedicato ai giovani talenti canori del Bel Paese. «Tutto è pronto, i ragazzi hanno l'adrenalina a mille e noi professori abbiamo l'ansia a fior di pelle», racconta Franco Persico, uno dei professori di musica dei Gravity Sixty. La scaletta —avvolta da un fitto alone di mistero per non rovinare la sorpresa, così risponde il maestro incalzato — regalerà grandi emozioni al pubblico in sala, e sarà l'occasione per fare un rewind del sestetto, dalla loro formazione ad oggi, aggiunge Persico. «Ma il vero intento sarà ringraziare la città per il sostegno ricevuto in questi mesi attraverso il televoto», conclude.
Una storia iniziata in un giorno qualunque di fine giugno quasi per gioco, quando spinti dall'incontenibile successo riscosso al Sarule's got talent qualche settimana prima, registrano un video clip per partecipare al talent show “Ti lascio una canzone”, il noto programma di Rai 1 dove in undici puntate si sfidano i migliori teen ager col pallino per la musica. Le loro esibizioni infiammano pubblico e giuria e il televoto conferma il loro inesauribile trionfo anche tra i telespettatori a casa, che sempre più li proclamano idoli indiscussi del programma.
«La popolarità raggiunta dai Gravity Sixty premia il lavoro dei docenti della Scuola civica che li hanno seguiti assiduamente negli studi – commenta Andrea Ivaldi, direttore della Scuola civica – ma servirà anche da incoraggiamento per tutti quegli allievi che frequentano i corsi musicali con passione ed impegno, e per coloro che decideranno di intraprenderli».
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