La Nuova Sardegna

Nuoro

Ryanair, raccolta fondi: schiaffo alla politica

di Mattia Sanna

L’ex assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi, albergatore, critica la posizione della Regione

2 MINUTI DI LETTURA





OLIENA. «La colletta degli operatori turistici è uno schiaffo alla politica». Ci va giù pesante il consigliere regionale Luigi Crisponi, schierandosi a fianco dei colleghi del settore, nella vertenza Ryanair. La chiamata l’aveva lanciata, qualche giorno fa, Cenceddu Palimodde, nome noto dell’industria ricettiva olianese. «Facciamo catena e contribuiamo concretamente a tenere la compagnia low cost nell’isola, solo così salveremo il futuro dei nostri figli», aveva esortato il ristoratore barbaricino. L’invito era rivolto a quanti lavorano ogni giorno nell’accoglienza: alberghi, affittacamere, società escursionistiche, locande, trattorie. Un mondo piuttosto vasto, che produce posti di lavoro, indotto, economia, trasferendo i benefici sull’intero territorio. «Quelli attuali – osserva Salvatore Biscu della cooperativa Enis-Monte Maccione – sono tempi in cui non ci possiamo permettere di perdere nemmeno un cliente. Pertanto, anche se il contributo versato alla causa rappresenta un ulteriore sforzo in una contingenza per nulla rosea, non ci tireremo certo indietro».

«Con i biglietti aerei a prezzi stracciati, infatti, si andava a riequilibrare l’impennata vertiginosa verificatasi nel costo dei traghetti, riuscendo a conquistare fette importanti di viaggiatori, anche nei periodi di bassa stagione – aggiunge l’albergatore – . Chiudere una porta importantissima dalla penisola e dall’Europa, un accesso privilegiato alla Sardegna, che passa attraverso gli aeroporti di Cagliari e Alghero, significa mortificare le aziende, ridurre drasticamente le presenze, con inevitabili ricadute negative».

«Per questo motivo – sottolinea Luigi Crisponi – non posso non sposare una battaglia, rispetto alla quale mi sento solidale, esprimendo preoccupazione per una situazione, che, qualora non si intervenisse, rischia davvero di essere disastrosa». «Gli aerei della compagnia irlandese, come quelli di altre compagnie a basso costo, hanno garantito numeri consistenti ad una Regione, che quest’anno, complice anche la crisi del Nord Africa, ha avuto un’impennata nelle presenze – prosegue l’esponente dei Riformatori – Dopo aver totalmente fallito nella promozione dell’immagine della Sardegna e nella programmazione della continuità territoriale, la giunta Pigliaru risulta totalmente assente e silenziosa. Vorremmo capire davvero cosa intende fare, quali saranno le risposte e le azioni intraprese», conclude Crisponi. (ma.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative