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Nuoro

Saiu: «Sei milioni di fatture da pagare»

Saiu: «Sei milioni di fatture da pagare»

Il consigliere di opposizione denuncia: è la cifra che l’amministrazione deve per prestazioni, beni e servizi forniti nel 2015

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NUORO. «La cifra è da capogiro: sei milioni di euro. A tanto ammontano le fatture non pagate dal Comune per prestazioni, beni e servizi forniti nel 2015». È Pierluigi Saiu, consigliere comunale di opposizione (Uniti per Nuoro), a sottolineare che sulla questione (il dato è stato reso noto nel corso di una seduta dell’assise dall’assessore al Bilancio) «c’è poca trasparenza». «Il 5 ottobre scorso ho presentato una richiesta di accesso agli atti – dice Saiu – relativamente all’elenco delle fatture non pagate, ma a quella richiesta non è seguita nessuna risposta. In Comune nessuno ha potuto, oppure voluto, consegnare l’elenco delle fatture non liquidate. Sempre con riferimento ai tempi di pagamento, l’indicatore di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni (che a norma di legge il Comune deve pubblicare sul sito internet) non è aggiornato all’ultimo trimestre 2015 e la pubblicazione del dato relativo al terzo trimestre è avvenuta con grave ritardo, soltanto a seguito di una sollecitazione pubblica da parte mia». Saiu sottolinea che il Comune impiega quasi tre mesi per pagare una fattura, mentre il termine previsto dalla legge è di 30 giorni «e se a questo aggiungiamo che non sono state ancora pagate fatture per sei milioni possiamo dire che il Comune compra oggi e paga quando vuole».

«La situazione è allarmante, sia per i conti del Comune che per quelli dei fornitori. Lo stato di sofferenza di molte imprese viene aggravato dai ritardi con cui l’amministrazione provvede a liquidare le fatture. Non è una situazione più sostenibile e non si può continuare a far finta di niente – incalza il consigliere comunale –. Nei giorni scorsi alcuni esponenti dell’amministrazione in carica hanno parlato di risanamento dei conti. Non è così. Come in passato, purtroppo, anche il nuovo governo cittadino scarica sui fornitori le difficoltà del bilancio comunale». «Non può certamente essere considerato in salute il bilancio di un ente che continua a portare avanti pratiche di questo tipo – va avanti ancora Pierluigi Saiu –. E in tema di risanamento l’amministrazione in carica non ha ancora assunto decisioni rilevanti. La tanto decantata rinegoziazione dei mutui era stata fatta anche dalla precedente amministrazione. Sotto questo punto di vista, quindi, nessuna novità. Così come nessuna novità si è registrata in tema di debiti fuori bilancio. L’impegno a coprire quei debiti con la vendita di immobili non si è realizzato e si è dovuti ricorrere a un prestito di oltre tre milioni di euro alla Cassa depositi e prestiti SpA. Insomma – chiude Saiu –, per quanto l’orchestra sia nuova la musica è sempre la stessa».

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