La scoperta delle risorse dei “Borghi Autentici”
SILANUS. Quello del binomio mare-turismo è un concetto superato che ha lasciato spazio a un turismo nuovo e di scoperta. L’associazione Borghi Autentici d’Italia ha scoperto da tempo una ricchezza...
SILANUS. Quello del binomio mare-turismo è un concetto superato che ha lasciato spazio a un turismo nuovo e di scoperta. L’associazione Borghi Autentici d’Italia ha scoperto da tempo una ricchezza nascosta, quella dei piccoli centri che conservano intatte tradizioni e cultura e offrono al visitatore un ambiente accogliente, paesaggi diversi da quelli costieri e, soprattutto, la genuinità delle produzioni e dell’accoglienza. Ieri, nel corso del seminario “Raccontare il territorio” promosso da Borghi Autentici in collaborazione con la Confcommercio di Nuoro, si è parlato di questo e, in particolare, dell’esperienza maturata da alcuni operatori che hanno scoperto, valorizzato e ora vendono le risorse presenti da sempre nei loro territori. Le hanno raccontate operatori e operatrici che partendo da ciò che offrono le comunità e i centri dove vivono, hanno creato una piccola industria del turismo, diversa da quella balneare ed estiva, ma in grado di attrarre visitatori anche quando quella “la stagione” è finita. Gianfranca Salis del presidio turistico Galaveras di Oliena ha raccontato come funziona uno strumento che mette insieme e coordina le manifestazioni e le attività di questo centro del Nuorese; Letizia Marongiu, guida turistica di Nuoro, ha spiegato come raccontare il territorio e le sue risorse; Marcello Tallu, dell’Hotel Monreale di Sardara, ha raccontato il suo modo di fare attività turistica, che non si limita alla somministrazione di pasti e all’accoglienza, ma racconta la storia del cibo e delle pietanze e delle località dalle quali provengono. Quello che si è confrontato ieri a Silanus è un modo nuovo di fare turismo, diverso da quello dei grandi alberghi, dei villaggi che si popolano d’estate e nei mesi invernali sono luoghi morti, ambienti inquietanti. Diverso l’albergo diffuso Antica dimora del Gruccione che Gabriella Belloni ha creato a Santu Lussurgiu, dove l’ospite si ritrova a essere elemento della comunità con vicini autentici che sono la gente del paese. Pino Cossu di Sardegna Autentica ha spiegato il portale di e-commerce di prodotti tipici dell’enogastronomia e dell’artigianato proveniente dai Borghi Autentici della Sardegna. Ha coordinato i lavori il presidente regionale dell’associazione Borghi Autentici, Lorenzo Soro. (t.g.t.)
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