La Nuova Sardegna

Nuoro

Gavoi, a lezione di legalità con avvocati e magistrati

di Giovanni Maria Sedda

GAVOI. Dal bullismo si passerà alle mafie. Infatti sabato 23 gennaio si terrà a Gavoi un convegno, organizzato dall'associazione culturale Tabità, dal titolo "Legalità e nuove Mafie", in...

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GAVOI. Dal bullismo si passerà alle mafie. Infatti sabato 23 gennaio si terrà a Gavoi un convegno, organizzato dall'associazione culturale Tabità, dal titolo "Legalità e nuove Mafie", in collaborazione e con il contributo del consorzio Bim Taloro, del comitato locale di S. Antioco e della fondazione "Antonino Caponnetto".

Sarà uno dei referenti della fondazione, Domenico Bilotta, responsabile nazionale del settore scuola, ad intervenire all'evento, che si terrà sia di mattina che di sera.

Alle 11.30, nell’auditorium dell’istituto di scuola superiore “Carmelo Floris” di Gavoi, Domenico Billotta interverrà assieme a Maria Luisa Ruiu e Mariella Masia, avvocati del foro di Nuoro, di fronte agli alunni dell'istituto Floris, a quelli del comprensivo "Salvatore Canio" e a una delegazione di studenti provenienti da alcune scuole della provincia.

Nel pomeriggio alle 18 Domenico Bilotta replicherà il suo intervento nella sala convegni della Casa-museo Lai, insieme a Mariella Masia e Maria Luisa Ruiu, a Gilberto Ganassi, pubblico ministero presso la Dda di Cagliari, e a Mauro Mura, già procuratore capo della Dda della Procura di Cagliari.

«Il Convegno, nell'ambito del progetto educativo su bullismo, devianze e legalità, "Bello non è Bullo" – spiegano i responsabili dell’associazione Tabità – è il primo di due appuntamenti sul tema delle nuove mafie, organizzato in collaborazione con la Fondazione Antimafia dedicata ad Antonino Caponnetto, impegnata da anni in tutta Italia con seminari, lezioni nelle scuole e convegni sulla lotta alla mafia e sulla figura del magistrato palermitano che ideò il pool investigativo anti mafia insieme a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Nel mese di maggio – sottolineano gli organizzatori del convegno – si terrà il secondo appuntamento, questa volta incentrato sul tema delle infiltrazioni mafiose in Sardegna, alla presenza del presidente della Fondazione “Antonio Caponnetto” Salvatore Calleri, a dimostrazione di una partnership di rilievo che l'associazione culturale Tabità ha saputo intraprendere con questa importante realtà della penisola e dello spessore culturale dei progetti che finora ha saputo mettere in atto».

Un’attività meritoria quella dell’associazione Tabità che attraverso questi incontri vuole far capire ai ragazzi l’importanza del rispetto della legge e il sacrificio di molti magistrati che hanno pagato con la vita il loro amore per il diritto e lo Stato.

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