Il teatro Tonio Dei rinnova la stagione di prosa
Nel cartellone Cedac cinque titoli con artisti del calibro di Paolo Bonacelli e Cochi Ponzoni
LANUSEI. Ironia e dramma per un suggestivo affresco della società, fra scoppiettanti commedie e un viaggio nella memoria del Belpaese: si alza il sipario sulla Stagione 2015-16 de “La grande prosa al Teatro Tonio Dei di Lanusei”, organizzata dal Cedac/ Circuito multidisciplinare della Sardegna, con il patrocinio e il sostegno del Comune. Cinque titoli in cartellone – dal 22 gennaio al 16 aprile 2016 – con i grandi nomi del teatro italiano per una stagione che punta sulla drammaturgia contemporanea, tra riletture di classici e pièces originali, e attraverso intelligenti provocazioni e riflessioni sul passato e il futuro indaga le sfaccettature dell'animo umano, tra vizi e (rare) virtù.
«Tra i protagonisti – spiegano gli organizzatori – attori del calibro di Paolo Bonacelli e Cochi Ponzoni in “Classe di ferro” di Aldo Nicolaj. Alcuni tra i più brillanti interpreti della nuova generazione, come Filippo Dini, Fabrizio Ferracane e Giovanni Moschella, in “Novantadue”, nel segno di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E e volti noti del grande e piccolo schermo, da Michela Andreozzi e Roberto Ciufoli a Max Pisu e Barbara Terrinoni , per l'esilarante “Forbici & Follia” di Paul Portner con la partecipazione di Nino Formicola e Nini Salerno». Sotto i riflettori compagnie interessanti come Le Belle Bandiere, con “Svenimenti” da Anton Cechov (in coproduzione con il Ctb), per la regia di Elena Bucci, in scena con Gaetano Colella e Marco Sgrosso. E gli ogliastrini Rossolevante con “Il Virus che ti salva la vita”, di e con Silvia Cattoi e Juri Piroddi, per una nuova prospettiva sull'esistenza fuori da stereotipi e mode.
L'inaugurazione della Stagione di Lanusei, venerdì 22 alle 2:00 – è affidata a “Forbici & Follia” di Paul Portner, una divertente commedia ambientata in un salone da coiffeur dove tra chiacchiere e pettegolezzi s'insinua l'ombra di un delitto: il brio e la verve di Michela Andreozzi, Roberto Ciufoli, Max Pisu e Barbara Terrinoni – diretti da Marco Rampoldi – e la partecipazione di Nino Formicola e Nini Salerno per una pièce ricca di humour, che si tinge a un tratto di “nero”. (l.cu.)
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