Il vice presidente nazionale Renzo Soro: beghe interne locali, qui è tutto trasparente
«La presa di posizione della giunta di Olzai? Beghe interne locali, già manifestate nel precedente consiglio tra maggioranza e opposizione al momento dell’adesione ai Borghi Autentici d’Italia (Bai)....
«La presa di posizione della giunta di Olzai? Beghe interne locali, già manifestate nel precedente consiglio tra maggioranza e opposizione al momento dell’adesione ai Borghi Autentici d’Italia (Bai). E che oggi vengono riproposte, più in contrapposizione alla precedente maggioranza che sulla sostanza dei fatti». Renzo Soro, vice presidente nazionale dei Borghi Autentici, replica così alla maggioranza guidata da Ester Satta. Grazie all’ex sindaco di Galtellì, la Sardegna guida la classifica nazionale con oltre 30 paesi iscritti all’associazione, diffusa in quasi tutta Italia (manca la Toscana, per esempio). Assicura di svolgere il suo ruolo a titolo gratuito, se non in forma di rimborsi spese per le trasferte nei comuni che visita, e che l’utilizzo dei fondi della Regione sarda ricevuti dal Bai Sardegna per uno speciale progetto dedicato all’accoglienza (circa un milione e mezzo in tre anni) è rendicontato voce per voce e non è mai stato messo in discussione dalla stessa Regione. (p.me.)
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