Aeroporto, nuovo vertice con gli imprenditori
Incontro nella sede di Baccasara con la cabina di regia di “Progetto Ogliastra” Tra i temi in discussione anche il debito del Consorzio con Meliorbanca
Come fare e quali possibilità vi sono di un rilancio dell'aeroporto di Tortolì, in previsione anche di una possibile asta internazionale? E tutto questo dopo che il Consorzio industriale provinciale Ogliastra, socio unico di AliArbatax spa in liquidazione (società proprietaria dello scalo aereo), il 12 novembre 2015, alla sesta udienza, è riuscito a evitare il fallimento della suddetta società. Di questo si è parlato ieri mattina in una riunione che la cabina di regia del “Progetto Ogliastra” – che comprende i sindaci di Tortolì e Lanusei, i segretari generali ogliastrini di Cgil-Cisl-Uil, Confindustria Sardegna centrale, il Consorzio industriale provinciale Ogliastra, l'unico consigliere regionale del territorio, Franco Sabatini (Pd), e altri – ha tenuto con gli operatori turistici nella sede consortile a Baccasara. Il problema di fondo è comunque costituito da diversi milioni di euro di un mutuo che il Consorzio industriale deve ancora a Meliorbanca quando acquisì, in due tranches, fra il 2001 e il 2002, la proprietà dell'aeroporto dall'AliArbatax (che allora faceva capo alla famiglia Mazzella). «La nostra presenza a questa riunione che ci interessa in maniera diretta – ha detto al termine della stessa Nello Aversano, titolare del conosciuto camping Telis nella baia di Porto Frailis – è data necessità che lo scalo aereo possa essere riaperto quanto prima (è chiuso esattamente da quattro anni, tre mesi e sei giorni ndr). Noi siamo pronti anche a metterci la faccia, e a impegnarci in prima persona, nella società di gestione». E ancora: «In Ogliastra abbiamo pochi posti letto, la viabilità è da secoli scorsi, il porto di Arbatax opera tutto l'anno solo con la bisettimanale per Civitavecchia (da fine luglio a settembre viene inserita la tratta per Olbia-Genova ndr)) e non possiamo stare a guardare. Per la stagione turistica che andrà a iniziare fra pochi mesi non risuciremo a fare granché, ma per il 2017 vogliamo farlo ridecollare». Anche il sindaco Massimo Cannas, presente alla riunione, ha rimarcato: «Siamo sempre pronti a impegnarci al massimo per il rilancio dell’aeroporto. D’altronde, lo abbiamo anche deliberato in consiglio. Parteciperemo a tutte le iniziative che si intenderanno adottare: per noi si tratta di una “porta” non solo verso la penisola, ma anche a livello internazionale. Che deve essere riaperta a l più presto».
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