La Nuova Sardegna

Nuoro

Pienone a Mamoiada per la prima uscita dei Mamuthones

Attesa per l’appuntamento con i fuochi di Sant’Antonio Con La Nuova Sardegna la serie di 6 stampe del Carnevale

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MAMOIADA. È un avvio del Carnevale da tutto esaurito per il centro barbaricino. Questo fine settimana, le strutture ricettive segnano il sold-out, regalando presenze e un buon giro di prenotazioni anche a hotel, locande e b&b dei paesi limitrofi. La tradizione dei fuochi, la prima uscita del nuovo anno di Mamuthones e Issohadores, prevista per domenica 17 gennaio, a partire dalle ore 15, sono accompagnate da una certa attesa. Gli enormi focolai, dislocati nei vari rioni, attorno ai quali danzeranno le tradizionali maschere barbaricine, rappresentate dai gruppi dell’Atzeni-Beccoi e della Pro loco, segnano l’inizio di una stagione di eventi, manifestazioni, feste e appuntamenti, che si concluderà con la Quaresima. A partire da domani, poi, La Nuova Sardegna esce con sei stampe, illustrazioni dell’artista Luigi Crobu, contenenti le rappresentazioni del Carnevale isolano più tipico e autentico. La prima uscita è dedicata ai Boes e Merdules, mentre la seconda è ai Mamuthones e i Issohadores. «Questa è una grande occasione per la riscoperta delle nostre radici e del nostro passato» ha sottolineato il direttore della Nuova Sardegna, Andrea Filippi, in occasione della presentazione nel Museo delle maschere. E non poteva esserci location più adeguata. Infatti, come ha spiegato il presidente della cooperativa Viseras «in questo Museo ci sono i carnevali di tutto il mondo e quello della Barbagia ha superato tutti i confini. Questa è, dunque, una ricorrenza davvero importante e, assieme, un riconoscimento scientifico».

A presentare l’iniziativa è stato Giuliano Marongiu, accompagnato dal suonatore di launeddas Roberto Tangianu.

«Questi contributi editoriali esprimono e valorizzano un forte legame con il territorio. Il centro Sardegna ma non solo – ha evidenziato il sindaco del paese, Luciano Barone –, non possiamo che condividere e apprezzare l’intendimento e il valore del progetto, che riassume un po’ la nostra azione amministrativa». Ad approfondire ulteriormente il significato del progetto sono stati chiamati, oltre al direttore Filippi, anche il giornalista Luciano Piras, vice capo servizio della redazione di Nuoro, nonché Paolo Piquereddu, già alla guida dell’Isre e membro dell’Icom. Tra il pubblico, il prefetto Ninni Meloni, il questore Paolo Fassari, il comandante provinciale dei carabinieri Saverio Ceglie, il sindaco del capoluogo Andrea Soddu e i colleghi Stefano Coinu di Fonni e Nannino Marteddu di Orotelli. La cantina Puggioni ha poi richiamato il pubblico per l’immancabile rinfresco. (ma.s.)

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