La Nuova Sardegna

Nuoro

I barracelli allargano il campo di intervento compagnia potenziata

di Tito Giuseppe Tola
I barracelli allargano il campo di intervento compagnia potenziata

Macomer, altre sette unità pronte per il giuramento Il capitano Sannittu: «A disposizione per tutte le esigenze»

3 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Sette nuovi barracelli giureranno di fronte al sindaco venerdì 22 gennaio. Altri quindici sono in attesa di concludere il complesso iter al termine del quale potranno prestare giuramento ed entrare a far pare della compagnia. Alcuni di questi sono barracelli che per motivi di salute o personali avevano chiesto un periodo di pausa.

Ora dovranno sottoporsi ai controlli medici previsti per legge e recarsi presso un poligono abilitato per le prescritte esercitazioni di tiro. La compagnia di Macomer è composta attualmente da 34 unità. Con le nuove entrate si arriverà a una cinquantina di barracelli. Per una gestione ottimale del servizio con un capillare controllo del territorio che garantirebbe su tutti i fronti una più efficace attività di prevenzione ne servirebbero un centinaio, ma il capitano, Tinuccio Sannittu, cerca di fare al meglio con le risorse umane di cui dispone, e quello che fa la compagnia barracellare di Macomer non è poco. Basta pensare che collaborano anche con i vigili urbani, il cui organico è ridotto all’osso, nelle attività di controllo del traffico e della viabilità cittadina in occasione di sagre, feste e manifestazioni che prevedono un alto numero di partecipanti. Non vanno in giro a fare multe da soli, ma quando servono affiancano i vigili e opereranno seguendo le loro indicazioni. «Se serve e ci viene chiesto, collaboriamo anche con la polizia e i carabinieri – dice il capitano Sannittu –, siamo a disposizione per tutte le esigenze, da quelle che riguardano il controllo del territorio e la sicurezza pubblica fino alla prevenzione degli incendi e degli attentati all’ambiente. Conosciamo le campagne del Comune dove operiamo e sappiamo come muoverci nel territorio. Mettiamo le nostre competenze a disposizione in primo luogo del Comune, dal quale dipendiamo, e delle forze dell’ordine. Il tutto nell’esclusivo interesse della comunità e dei cittadini».

La compagnia barracellare si occupa delle violazioni nelle campagne e, in particolare, vigila sul patrimonio e i beni del comune, a partire dal bosco del monte Sant’Antonio. I terreni comunali si estendono su una superficie di circa 2000 ettari. Furti di legna e danneggiamenti non sono infrequenti. Se non ci fossero i barracelli sarebbero molti di più. Oltre a collaborare al mantenimento dell’ordine pubblico in occasione di manifestazioni e di controllare per prevenire furti e danni ai beni comunali, i barracelli di Macomer si occupano anche di prevenzione dell’inquinamento, lotta alle discariche abusive, lotta e prevenzione del bracconaggio e, nei mesi estivi, partecipano attivamente alla campagna antincendio. La compagnia barracellare lavora infatti sul fronte della prevenzione degli incendi e partecipa agli interventi di spegnimento. Se il comune avesse dovuto pagare una collaborazione così preziosa, probabilmente sarebbe andato fuori dai limiti imposti al bilancio dal patto di stabilità. Invece è quasi tutto gratis, o almeno a bassissimo prezzo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative