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Nuoro

Rifiuti, la raccolta raggiunge la soglia per la premialità

di Tito Giuseppe Tola
Rifiuti, la raccolta raggiunge la soglia per la premialità

Macomer, dai dati degli ultimi mesi superato il 66 per cento Il sindaco Antonio Succu: «È il frutto di una svolta decisiva»

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MACOMER. La raccolta differenziata ha superato per la prima volta la soglia del 65 per certo portando Macomer nell’area della premialità. Sono arrivati i risultati della raccolta differenziata dell’ultimo mese 2015, che per Macomer registrano un primato mai raggiunto in precedenza. Dicembre segna infatti il valore storico del 66,60% e chiude l’ultimo trimestre con una progressione virtuosa del 54,74% a ottobre, 57,68% a novembre e 65,65% a dicembre per quanto riguarda la premialità, con una media del 59,36% che porta la città ad un soffio dalla soglia del 60% necessaria per avere diritto allo sgravio tariffario del secco residuo indifferenziato. La diversità dei due dati di dicembre riguarda un aspetto tecnico della valutazione regionale per la premialità. Si sa che la Regione non è mai semplice nelle sue procedure e anche nei rifiuti la burocrazia ha fatto del suo meglio per rendere le cose meno comprensibili ai non addetti ai lavori, che sono poi i cittadini che pagano la Tares. Il 65,65% è, in pratica, tutto ciò che non va a smaltimento all’inceneritore o in discarica, mentre nel dato del 66,60% entrano anche gli ingombranti, che la Regione ritiene non debbano essere calcolati. «Questi numeri non sono casuali – ha commentato con soddisfazione il sindaco, Antonio Succu, – ma sono il frutto di una svolta decisiva operata dall’amministrazione comunale su un percorso virtuoso sul quale sono ancora necessari impegno e informazione». Ora si punta a fare di più, molto di più. «Si riducono sempre più gli spazi di improvvisazione – prosegue il sindaco – visto che abbiamo introdotto con la Ciclat, un piano di spazzamento e raccolta dei rifiuti nei quali sono indicati con modalità scientifica i percorsi e i mezzi, gli operatori e gli orari nei vari giorni della settimana. Questo consente un controllo da parte del comune e dei cittadini al fine di evitare disservizi, quali la mancata raccolta in qualche via. La nuova organizzazione sta producendo efficienza che contribuisce al decoro urbano e all’immagine della città. Sciogliere la Gst è stata una scelta coraggiosa e doverosa, di cui si cominciano a percepire i primi risultati». Il sindaco conclude ringraziando i cittadini per l’impegno che ha consentito di arrivare al risultato. «Ma ringrazio anche l’ex assessore all’ambiente Marco Gordini, ora ai lavori pubblici – dice Succu –, e tutto lo staff dell’ufficio tecnico e ambiente per il lavoro che ha consentito l’importante svolta che oggi ci permette di raccogliere risultati così preziosi, ma anche l’attuale assessore al decoro urbano Giovanni Lai per la sua opera instancabile e quotidiana nella verifica dei servizi svolti».

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