Gestione dei rifiuti, il gruppo del Pd all’attacco sul bando
I consiglieri comunali presentano una interrogazione «La gara è stata bandita ma è inspiegabilmente ferma»
NUORO. Dopo la polemica sui musei e l’attacco sul Tribu, Il gruppo consiliare del Pd riparte alla carica in queste ore con un altro tema: quello dei rifiuti e della loro gestione. Il gruppo consiliare, infatti, ha depositato un'interrogazione urgente sulla gestione dei rifiuti del Comune di Nuoro e sulla gara per l'affidamento del servizio.
I consiglieri comunali del Pd contestano in particolare la questione della gara d'appalto sulla nuova gestione dei rifiuti. «È stata bandita a fine 2014 – spiegano – e avviata concretamente, con l'apertura delle offerte, ad aprile 2015, ma risulta inspiegabilmente ferma». I consiglieri ricordano anche che «in una recente intervista l'assessore all'Ambiente ha reso nota l'intenzione della giunta di voler procedere “all'annullamento” della procedura, motivando tale decisione con la volontà, non meglio precisata, di ridurre i costi del servizio». Poi, nel testo della loro interrogazione depositata in Comune, i consiglieri comunali ripercorrono, tappa per tappa, le fasi travagliate del nuovo bando per affidare il servizio della gestionedei rifiuti. Ricordano, innanzitutto,« che la gara d'appalto per la nuova gestione dei rifiuti è in corso, i plichi contenenti le offerte sono stati aperti e la documentazione per l'ammissione dei concorrenti esaminata, pertanto la procedura è avviata e tuttavia, la procedura medesima risulta, di fatto, sospesa senza che l'Ente abbia adottato uno specifico provvedimento di sospensione».
Poi, ricordano ancora, i consiglieri Pd, che «pochi giorni dopo il suo insediamento, il sindaco tenne una riunione alla presenza del dirigente, funzionari e tecnici comunali responsabili del procedimento per comunicare l'intenzione della nuova amministrazione di "annullare" la procedura di gara; che a seguito delle obiezioni dei funzionari comunali, si decise di soprassedere rispetto alla richiesta del tutto anomala, formulata dal Sindaco e riguardante una procedura in corso, di esclusiva competenza degli uffici;
che vi è stato ancora a fine luglio 2015 un nuovo incontro fra gli stessi funzionari comunali responsabili del procedimento, il Sindaco, l'Assessore all'ambiente ed altri esponenti, a vario titolo, della nuova maggioranza politica in Comune e che anche ad esito di tale incontro non sono state assunte decisioni». Ebbene, dopo aver ricordato tutti questi passaggi complicati, i consiglieri precisano «che al momento non si è in grado di sapere, a procedura in corso ed offerte aperte, chi sia il presidente della commissione, se tale commissione sia tuttora operante, se vi sia legittimità nel perdurare di tale situazione, a chi e con quali formalità siano stati assegnati in custodia i plichi contenenti le offerte».
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