La festa in piazza con vino e pistiddu
OROSEI. Nonostante il freddo e la pioggia che cadeva incessante dalla mattina sabato 16 la comunità di Orosei ha partecipato numerosa, come da antica consuetudine, alle celebrazioni in onore di Sant’A...
OROSEI. Nonostante il freddo e la pioggia che cadeva incessante dalla mattina sabato 16 la comunità di Orosei ha partecipato numerosa, come da antica consuetudine, alle celebrazioni in onore di Sant’Antonio Abate. All’interno del complesso medievale della chiesa di Sant’Antonio si è celebrata la messa in suo onore e all’imbrunire è stato poi acceso il grande falò di frasche benedetto dal parroco.
Il Comitato che dallo scorso anno si occupa di organizzare la festa ha distribuito a tutti i presenti su pistiddu il dolce tipico preparato per l’occasione e offerto un buon bicchiere di vino. Immancabili da compiere anche se con l’ombrello i tre giri propiziatori intorno al fuoco, oltre che raccogliere e portare a casa un ramoscello di rosmarino che tziu Giorgino Chisu continua ogni anno a trasportare dalle campagne in cui viene raccolto sino alla chiesa con il suo carro a buoi.
Il primo piano della torre di epoca pisana posta al centro del grande cortile ha ospitato la mostra di un giovane artista oroseino. Francesco Flore ha esposto alcune delle sue opere pittoriche, disegni realizzati con inchiostro di china e carboncino tutti raffiguranti scorci, vie e piazze di Orosei e alcune scene del film “Questione d’Onore” girato nel paese baroniese nel 1965 diretto da Luigi Zampa con Ugo Tognazzi. Fortunato lo scatto di Rossano Cherchi che immortala la folla dei presenti davanti al fuoco, è stata una delle foto che il profilo Instagram della Nuova Sardegna ha deciso di pubblicare, anche su Facebook, per celebrare il giorno dei fuochi, uno dei riti più sentiti in tutta l’isola.
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