La presentazione del libro di Caterini sul disboscamento
LULA. “Colpi di scure e sensi di colpa. Storia del disboscamento della Sardegna dalle origini ad oggi” è il titolo del libro di Francesco Caterini sugli anni del disboscamento della Sardegna. Il...
LULA. “Colpi di scure e sensi di colpa. Storia del disboscamento della Sardegna dalle origini ad oggi” è il titolo del libro di Francesco Caterini sugli anni del disboscamento della Sardegna. Il volume sarà presentato sabato prossimo, alle 18, nella biblioteca comunale. All’incontro, organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Semene”, oltre all’autore, parteciperanno Costantino Daga (Wwf), Pietro Fois, gli assessori comunali alla cultura Pietro Pittalis e all’ambiente Maria Antonietta Piras.
Francesco Caterini, cagliaritano di origine ma residente a Tempio Pausania, nel suo libro (editore Carlo Delfino) ripercorre la storia del disboscamento nell’isola. Un quadro critico e statistico completo sotto diversi punti di vista, utile per una presa di coscienza del fenomeno. Basti pensare che il disboscamento ha avuto inizio in Sardegna nei primi decenni dell’800, con risultati catastrofici alla fine di quel secolo. Ma non basta: il disboscamento selvaggio è continuato nel secolo scorso, sino agli anni ’50,contribuendo così alla desertificazione. Caterini racconta la ferita dell’isola da profondo conoscitore: è ispettore del corpo Forestale e di vigilanza ambientale e ha ricoperto per anni l’incarico di responsabile della sezione di polizia giudiziaria presso la procura della Repubblica di Tempio Pausania. Attualmente ricopre l’incarico di comandante della stazione forestale di Luogosanto. (b.a.)
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