Amianto, mancanza di tutele sanitarie: oggi un incontro
OTTANA. La mancanza di tutele sanitarie e previdenziali nei confronti degli ex lavoratori esposti all’amianto del sito di Ottana sarà al centro di un incontro che si terrà oggi, 23 gennaio 2016, nel...
OTTANA. La mancanza di tutele sanitarie e previdenziali nei confronti degli ex lavoratori esposti all’amianto del sito di Ottana sarà al centro di un incontro che si terrà oggi, 23 gennaio 2016, nel centro polivalente di via Lussu, nel comune di Ottana, con inizio alle 10. L’iniziativa è organizzata dai lavoratori stessi per fare il punto sulla lunga e finora vana battaglia contro lo Stato per ottenere i diritti alla sorveglianza sanitaria gratuita e il riconoscimento dei benefici previdenziali correlati all’esposizione all’amianto. Diritti e benefici che sono stati riconosciuti ai lavoratori di altre aree industriali della penisola e sistematicamente negati in Sardegna. «Ottana – si legge in una nota diffusa nell’ambito dell’incontro di oggi – è l’unica realtà del gruppo Eni a subire questa assurda discriminazione, al contrario dei lavoratoti degli stabilimenti di Marghera, Brindisi e Ravenna».
La battaglia dei lavoratori di Ottana per ottenere l’accertamento delle malattie professionali legate alle patologie connesse all’esposizione all’amianto negli stabilimenti ex Enichem e Montefibre è cominciata nei primi anni Novanta. Finora, però, senza alcun risultato. Non solo. La Sardegna è stata tagliata fuori dagli atti di indirizzo ministeriali, predisposti dal ministero del Lavoro nel 1998, al fine di certificare la presenza dell’amianto nelle industrie. I lavoratori ex esposti all’amianto di Ottana continuano così la loro battaglia, della quale, l’iniziativa di oggi, è solo un nuovo capitolo. All’incontro parteciperanno il vice presidente nazionale dall’Aiea, Mario Murgia e la presidente regionale dell’associazione, Sabina Contu. Per cercare di uscire da questa indifferenza istituzionale verso le loro istanze, i lavoratori, tramite l’Aiea, hanno presentato, nel novembre 2015, anche un esposto-denuncia alla procura della Repubblica di Nuoro, allegando un’aggiornata mappa dei siti con amianto riferibili alle attività industriali degli stabilimenti di Ottana. La questione è approdata anche in parlamento con una recente interrogazione ai ministri della Salute e dell’Ambiente firmata dai senatori del Pd, Silvio Lai, Giuseppe Luigi Cucca e Ignazio Angioni. La strada da fare, però, è ancora lunga. (f.s.)
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