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Nuoro

Interrogatorio di garanzia per i due rapinatori

NUORO. Sono ancora rinchiusi nel carcere di Badu ’e Carros i due giovani che giovedì scorso avrebbero tentato di rapinare, e probabilmente anche di sequestrare a scopo di rapina, i proprietari di un...

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NUORO. Sono ancora rinchiusi nel carcere di Badu ’e Carros i due giovani che giovedì scorso avrebbero tentato di rapinare, e probabilmente anche di sequestrare a scopo di rapina, i proprietari di un bar, in via Martiri della Libertà. Ieri, per entrambi, c’è stata la convalida dell’arresto e l’interrogatorio di garanzia del gip Mauro Pusceddu che si è riservato sulla richiesta degli avvocati difensori di concedere misure alternative alla detenzione. Restano quindi in carcere Gavino Puddu, 20 anni, di Orani (difeso dall’avvocato Caterina Zoroddu) e Basha Pandi, 21 anni, un allevatore di Benettutti originario dell’Albania (difeso dal legale Giovanni Cossu). Le accuse, per i due ragazzi, sono pesanti: tentata rapina e tentato sequestro di persona a scopo di rapina. Giovedì scorso l’allevatore e il disoccupato di Orani avevano deciso di rapinare un bar in via Martiri della Libertà, di proprietà di una coppia di coniugi nuoresi. Il loro piano era aspettare che i baristi aprissero il locale, all’alba, poi sarebbero entrati e li avrebbero costretti a consegnare tutto il denaro custodito nella cassa. Ma i carabinieri della compagnia di Bono e di Nuoro li pedinavano da diversi giorni e, quando li hanno visti in via Martiri della Libertà, a poche centinaia di metri dal bar, con il volto travisato e le armi in pugno, li hanno bloccati prima che potessero fare irruzione nel locale. Per gli investigatori i due giovani erano pronti a tutto, anche a sequestrare i coniugi. La prova è che i due avevano in tasca una trentina di fascette da elettricista che avrebbero dovuto utilizzare per immobilizzare la coppia.

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