Servizi socio-culturali, spese per il 2016
BITTI. La previsione di spesa per i servizi socio-culturali, per l’annualità 2016, con l’attribuzione delle somme da trasferire nel corso dell’anno, in relazione all’esercizio delle funzioni...
BITTI. La previsione di spesa per i servizi socio-culturali, per l’annualità 2016, con l’attribuzione delle somme da trasferire nel corso dell’anno, in relazione all’esercizio delle funzioni trasferite ai sensi delle Leggi regionali 8-1999 e 9-2004, come risulta dalla determinazione della responsabile del servizio comunale, ammonta a 55.991,38 euro. Nello specifico: 8.237,16 euro provvidenze a favore dei talassemici, emofilici, emolinfopatici maligni; 10mila euro a favore dei trapiantati; 4.754,22 euro a favore dei pazienti nefropatici; 23mila euro a favore degli infermi di mente e minorati psichici, sussidi; 10mila euro a favore delle persone affette da neoplasia malignia. L’atto è conseguente alla nota con la quale la Ras (Assessorato dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale) chiede a ogni amministrazione comunale la formulazione delle previsioni di spesa anno 2016 affinché si possa procedere alla ridefinizione delle somme da attribuire ai Comuni in relazione all’esercizio delle funzioni trasferite. Nella determina si è precisato che «al momento è prevista esclusivamente la previsione della spesa anno 2016 senza l’indicazione delle maggiori spese sostenute, in quanto quest’ultimo dato verrà richiesto successivamente insieme alla rendicontazione complessiva delle spese 2015 insieme alle economie accertate al 31 dicembre 2015».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
