Alberghiero, polemiche sull’autonomia
Siniscola, il sindaco Celentano scrive alla Regione contro il passaggio di Budoni ad Arzachena
SINISCOLA. Il sindaco di Siniscola contro l’autonomia dell’istituto alberghiero di Budoni. In una missiva indirizzata all’assessorato regionale alla pubblica istruzione e al direttore dell’ufficio scolastico regionale, Rocco Celentano chiede infatti che la sede periferica dell’Istituto del comune gallurese rientri a pieno titolo sotto la direzione del Luigi Oggiano che ha sede a Siniscola. «Tenuto conto che la Regione provvede ad approvare il piano di dimensionamento scolastico, delle nuove disposizioni normative, dei tagli imposti dal governo e delle peculiarità geografiche e socio economiche dei differenti territori della Sardegna, sulla base delle proposte concordate a livello provinciale – scrive il primo cittadino baroniese – Siniscola, per la sua collocazione e per l’ampio bacino d’utenza, riveste un ruolo baricentrico per l’offerta formativa dell’istruzione superiore». Varie le motivazioni a supporto della missiva del sindaco: «Attualmente Siniscola garantisce sei distinti percorsi formativi di secondo grado, tra cui il corso di enogastronomia e ospitalità alberghiera attivo all’istituto Oggiano e che a seguito della riorganizzazione della rete scolastica, due anni orsono, hanno accorpato l’alberghiero di Budoni a Siniscola determinando l’attuale organizzazione del percorso enogastronomico in due sedi: una centrale nel capoluogo baroniese frequentata da 175 alunni, e Budoni, dove risultano iscritti 165 alunni, provenienti prevalentemente dalla bassa e l’alta baronia. L’individuazione dell’autonomia dell’Istituto alberghiero a Siniscola – aggiunge il primo cittadino – è stata determinata sia dall’esame dei dati relativi alla distribuzione della popolazione scolastica che dall’oggettiva posizione baricentrica di Siniscola nel territorio della Baronia. Mentre – prosegue Celentano – la giunta Regionale, con deliberazione dello scorso 14 gennaio, ha disatteso l’assetto concordato a livello provinciale, disponendo il passaggio della sede staccata di Budoni dall’Istituto alberghiero di Siniscola a quello di Arzachena. Una determinazione – conclude il sindaco di Siniscola – che non risponde in alcun modo alle esigenze dell’utenza scolastica, e delle famiglie che saranno costrette a rivolgersi, anche per le esigenze più banali relative alla didattica e all’organizzazione scolastica, ad Arzachena». (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
