Un albero abbattuto con la motosega
NUORO. Non riescono ancora a capacitarsi, gli abitanti di Monte Jaca. Non riescono ancora a capire perché gli operai del Comune siano arrivati armati di motosega e abbiano abbattuto un albero che da...
NUORO. Non riescono ancora a capacitarsi, gli abitanti di Monte Jaca. Non riescono ancora a capire perché gli operai del Comune siano arrivati armati di motosega e abbiano abbattuto un albero che da venticinque anni era parte integrante del rione. L’alto fusto è stato segato come se nulla fosse e gli operai inviati per mettere a segno la missione non si sono neppure degnati di dare una spiegazione ai residenti della zona che volevano saperne di più. Non basta: i residenti hanno persino provato a telefonare agli uffici del palazzo municipale, ma in tutta risposta hanno avuto una serie di «non so», «non è di mia competenza», «forse la pianta era malata?». Insomma: lo scaricabarile.
«Se era malata, si poteva anche tentare di curarla, no?» alzano la voce, ora, a Monte Jaca. Desolati, i residenti del quartiere nato e cresciuto alle spalle dalla Cattedrale, davanti al mozzicone di tronco segato che punta dall’asfalto. Un tronco di settanta per quaranta centimetri, un pezzo di storia spazzolato via in pochi istanti. «Almeno almeno, ci dicessero perché è stato segato?». «O forse ne devono segare a nche altri, in città?».
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