Il sindaco: «Non usate l’acqua per innaffiare orti e giardini»
BITTI. È una situazione a dir poco preoccupante: la perdurante siccità ha causato l’impoverimento dei bacini e delle fonti di approvvigionamento idrico. Il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, in...
BITTI. È una situazione a dir poco preoccupante: la perdurante siccità ha causato l’impoverimento dei bacini e delle fonti di approvvigionamento idrico. Il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, in seguito al comunicato di Abbanoa mirato a favorire la riduzione dei consumi e l’eliminazione degli sprechi delle risorse idriche, allorché “l’uso dell’acqua per il consumo umano è prioritario”, ha emanato una ordinanza ad hoc.
«È rigorosamente vietato utilizzare l’acqua della rete idrica per usi impropri, da quelli potabili per il consumo umano l’innaffiamento di orti e giardini privati o pubblici, lavaggio di automezzi, strade, cortili ecc. fino alla revoca della presente ordinanza» recita il provvedimento del sindaco.
L’ordinanza invita i cittadini a utilizzare con la massima parsimonia l’acqua potabile, anche per esigenze domestiche. I contravventori saranno puniti con la sanzione amministrativa di 50 euro e perseguiti sul’inosservanza con le sanzioni previste dal codice penale. I vigili urbani di Bitti e gli agenti della forza pubblica sono incaricati della vigilanza e dell’osservanza della ordinanza emanata dal sindaco Ciccolini. (b.a.)
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