Budoni, i genitori: «L’Alberghiero resti con Arzachena»
«La scuola è una costola dell’istituto della Costa Smeralda» Replica al sindaco di Siniscola, contrario all’unione con l’Ipsar
BUDONI. «La scelta della Provincia di Nuoro di aprire un corso di Enogastronomia tra l’altro all’interno di un Istituto tecnico non fu una scelta politica ponderata in considerazione che a venti chilometri di distanza, era già presente un offerta formativa di quell’indirizzo». I rappresentanti dei genitori degli studenti che frequentano l’Alberghiero di Budoni replicano così al sindaco di Siniscola che nei giorni scorsi, si era espresso contro la decisione della giunta e dell’ufficio scolastico regionale per riportare la scuola gallurese sotto l’ala dell’Ipsar di Arzachena.
I rappresentanti dei genitori replicano chiedendo la conferma definitiva e l’attivazione di tutte le procedure ministeriali per il prosieguo del perfezionamento della pratica.
«Il sindaco riporta argomenti inesatti – dice una nota che arriva da Budoni – . In primis l’istituto professionale alberghiero di Budoni nasce come costola dell’Ipsar Costa Smeralda di Arzachena ben otto anni fa, con un progetto di sviluppo all’interno di un segmento turistico in forte crescita che abbraccia tutti i comuni limitrofi compreso Siniscola e altri centri della bassa Baronia. I dati delle presenze turistiche lo dimostrano e confermano che il trend di crescita di questo territorio è ai primi posti in Sardegna».
«Quindi – prosegue il documento – per smentire la richiesta fuori luogo e tutt’altro che veritiera di Rocco Celentano, bisogna ritornare a qualche anno fa, quando quella scelta ha portato a investire soldi pubblici che potevano essere utilizzati in altri istituti superiori siniscolesi. Senza presunzione – si legge ancora – vogliamo ribadire che la scelta della Giunta regionale è la migliore, l’Ipsar di Arzachena ha fatto la storia degli istituti professionali sardi. La sede di Budoni ha già portato a conseguire il diploma a circa 120 alunni e da anni ricopre un ruolo all’interno del territorio nella formazione di ragazzi preparati professionalmente. Lo dimostra il fatto che si iscrivono e frequentano a Budoni anche alunni di Siniscola, Posada, Torpè, Orosei, Loculi, Galtelli e Nuoro. Pertanto si auspica che la decisione presa dalla Giunta regionale sia confermata e il sindaco di Siniscola, lasci decidere ad altri il futuro dei ragazzi».
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