Orti sociali e urbani nella vallata di Oddoene
Dorgali, la proposta del Movimento 5 Stelle dopo l’incontro sulla vendita o locazione dei terreni
DORGALI. «Sollecitare il Comune affinché prenda in considerazione di concedere, nelle forme che più ritiene opportune, altri terreni di proprietà pubblica da destinare (in chiave moderna) agli stessi scopi che si sono perseguiti in passato. Già oggi si sperimentano positivamente in tutto il mondo, interessanti esperienze di “Orti sociali” o “Orti urbani”. Perché non prendiamo spunto?».
È la conclusione del documento che gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Dorgali hanno pubblicato su facebook in riferimento all’assemblea pubblica in cui il sindaco Angelo Carta aveva illustrato la bozza delibera che definiva i prezzi per la locazione e vendita dei terreni ex usi civici di Oddoene. Sull’argomento, gli M5S propongono una riflessione: «A nostro parere – scrivono – nella gestione di questa importante questione dovremmo sempre tenere ben presente lo spirito con il quale i terreni di Oddoene sono stati dati in concessione tanti anni fa, ovvero dare la possibilità ai cittadini meno abbienti di ricavare dalla coltivazione dei terreni la propria sussistenza. Quindi un nobile fine di carattere sociale che ha certamente prodotto risultati positivi. Crediamo quindi lecito porsi la seguente domanda: trasferire definitivamente ai privati i terreni comunali, proprietà di tutti, rispetta lo spirito con cui tutto questo ha avuto inizio?».
Per gli attivisti, grazie a questa operazione il comune potrà finalmente definire dal punto di vista giuridico situazioni che con gli usi civici non si potevano affrontare, ma oltre a questo si andrà ad incassare una cospicua somma di denaro.
«Che destinazione si intende dare a questi fondi? Auspichiamo che l’amministrazione si ponga obiettivi lungimiranti, e voglia utilizzare i soldi che ne deriveranno, a decine di anni di distanza, per aiutare ancora una volta i più deboli, i “nuovi poveri” di questa strana società. Ma l’utilizzo dei soldi è solo uno degli aspetti su cui vorremmo che l’amministrazione e i cittadini dedicassero un po’ di attenzione. Ci piacerebbe che sia attribuita priorità alla corretta conservazione dell’ambiente. In tal caso, ci chiediamo: come intende l’amministrazione tutelare la vallata di Oddoene? Ci saranno vincoli? E se sì, non sarebbe più trasparente anche per i potenziali acquirenti conoscerli in anticipo? E i terreni sui quali già insistono degli abusi rispetto alle attuali normative? È giusto trasferirli? E ai prezzi prospettati? Per concludere – aggiungono – non sarebbe più giusto incentivare chi il terreno lo sta effettivamente coltivando, e viceversa disincentivare chi lo ha lasciato in stato di abbandono?».
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