Sorgenti di Su Gologone Carta: «Siamo vigili»
OLIENA. La politica messa sotto accusa replica al comitato olianese “Abba Nostra”: «Si lascino lavorare tecnici e professionisti con serenità, solo dopo potremo fare le valutazioni con coscienza di...
OLIENA. La politica messa sotto accusa replica al comitato olianese “Abba Nostra”: «Si lascino lavorare tecnici e professionisti con serenità, solo dopo potremo fare le valutazioni con coscienza di causa». Nessun ritardo, dunque, o convenienza di sorta, quanto piuttosto la volontà di portare avanti ragionamenti e considerazioni, una volta tracciato un quadro completo, viene fatto sapere. «Da un lato – sottolinea l’assessore all’ambiente Valentino Carta – esiste uno studio risalente al 1991, che non arriva certamente da Cagliari ma dal Gruppo grotte nuorese, che parla di captazione delle acque dalla grotta di Mussintommasu. Quest’ultimo presenta una problematica, non affatto di poco conto, relativa profonda modificazione dei livelli idrici della sorgente di Su Gologone, essendo attestato il collegamento fra i due siti. Nei cassetti della provincia di Nuoro, inoltre, giace un vecchio progetto, che configura addirittura la possibilità di spostare l’alveo del fiume. Una scelta decisamente preoccupante e non facilmente governabile, che può mutare profondamente la conformazione del territorio limitrofo. Ad esempio, che ne sarà dei terreni a valle? – si chiede l’amministratore – Anche perché, voglio ricordarlo, come rappresentanti della comunità, abbiamo perfino il dovere di difendere le aziende presenti all’interno dei nostri confini, le quali se si valorizzasse questa ipotesi, verrebbero pesantemente danneggiate. Dall’altra parte – aggiunge – abbiamo visto una proposta nuova, firmata dal gruppo spontaneo della Baronia “Abba Vona”, sul quale non possiamo pronunciarci, fermandoci semplicemente alla visualizzazione delle simulazioni fotografiche: la disamina, infatti, dovrebbe essere un pochino più puntuale» sostiene Carta.
«Si è a conoscenza, infine – fa sapere l’esponente del Pd – della presenza di sorgenti, attestate al di sotto della diga, un’enorme ricchezza d’acqua da attingere dalla Grotta del Guano e dalla fonte di San Pantaleo. Un’alternativa da non sottovalutare. Spesso, peraltro – conclude Carta – ci si dimentica di un principio assoluto e di un assunto fondamentale: non si può prescindere dal fatto che Su Gologone sia stato dichiarato monumento naturale e ci sia un decreto regionale, che ne garantisce la tutela e la salvaguardia. Detto in poche parole, tutti gli interventi di cui si è fatto cenno, che riguardano la sorgente carsica direttamente o indirettamente, sono, ad oggi, impraticabili».
Su un altro fronte, sempre collegato al problema acqua, si fanno sempre più forti le proteste dei cittadini, stanchi dei continui disservizi, causati dall’ente gestore del servizio idrico. Sono in molti, infatti, coloro che dal centro barbaricino manifestano pubblicamente la propria insofferenza nei confronti di Abbanoa.
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