Un convegno sulla sicurezza nel settore pesca
Nell’Unione europea l’attività registra un numero di incidenti doppio rispetto all’industria
Questo pomeriggio, alle 15:30 nella sala convegni del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, si parlerà di “Salute e sicurezza nel settore della pesca”. «L’incontro – organizzato dal Cap (Centri assistenza pesca) Sardegna – principalmente rivolto ai pescatori professionisti e alle imprese, è aperto a chiunque voglia saperne di più su questo delicato argomento che ogni anno fa registrare un numero sempre troppo elevato di incidenti con conseguenze spesso gravissime. I numeri lo descrivono come il settore con la maggiore incidenza di sinistri, più del doppio, fra le attività industriali dell'Unione europea, con una percentuale di esiti letali dell'1,2 per cento contro lo 0,3 per cento nell'edilizia». Gli interventi, introdotti dal coordinatore regionale del Cap Sardegna, Roberto Savarino, saranno divisi per argomenti. Roberto Matteoli, ingegnere navale, descriverà gli aspetti tecnico-normativi sulla sicurezza a bordo delle navi da pesca; Renato Murgia parlerà della corretta applicazione delle indicazioni della legge 271 del 1999 e del Testo Unico 81; Francesca Cacciuto, capitano navale, si soffermerà sui controlli sulla corretta applicazione della normativa sulla sicurezza a bordo delle navi da pesca; Beatrice Seide Augusta Billai, medico competente nella sicurezza, concluderà l'incontro affrontando tutti gli aspetti della normativa sulla sicurezza e gli aspetti sanitari e infortunistici. L'attenzione che il Cap Sardegna dedica alla sicurezza è globale, e lo dimostra l'impegno profuso nell'organizzazione dei corsi che, dopo Calasetta, Castelsardo, Oristano e Cagliari toccano ora l'Ogliastra. (l.cu.)
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