Un murale dedicato alla beata Sagheddu
L’iniziativa dei fedales del 1966 in collaborazione con la parrocchia del paese
DORGALI. Sarà realizzata una pittura murale dedicata alla Beata Maria Gabriella Sagheddu. “Dorgali ai tempi della Beata”, è il tema proposto dai fedales del 1966 in collaborazione con la parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria che dovrà essere sviluppato dagli artisti del paese o che vivono a Dorgali. L’iniziativa è partita in occasione della festa per la beatificazione del mese di gennaio appena trascorso ma è proiettato al mese di aprile per la festa più importante di suor Maria Gabriella dell’Unità dei cristiani. Il progetto prevede, appunto, la realizzazione di un murale che con la fantasia e creatività dell’artista che vincerà il concorso, dovrà riportare indietro nel tempo, quando Maria Gabriella Sagheddu era una ragazzina che frequentava l’Azione Cattolica. L’invito da parte degli organizzatori alla partecipazione all’iniziativa come recitano i volantini affissi nei luoghi più frequentati del paese è esteso a tutti gli artisti dorgalesi o residenti a Dorgali.
Come da regolamento le opere dovranno essere consegnate entro e non oltre il 12 aprile in formato A4 e in busta chiusa presso “Deiana Mobili” e “Stefano Gnecco”. Alla valutazione delle opere ci penserà una giuria di esperti. Il murale di cui non è specificata la grandezza, dovrà essere realizzata dall’artista vincitore del concorso in una parete adiacente del vecchio municipio in pazza di Chiesa. Il comitato organizzatore, si impegna a fornire tutto il materiale e il supporto necessario all’artista per la realizzazione della pittura murale. Opera che dovrà essere ultimata in ogni sua parte e realizzata a titolo gratuito entro il 15 aprile 2016. Quella dei Cinquantenni del 1966 è una delle tante iniziative per ricordare la beata dorgalese. Una grande statua realizzata dall’allora sindaco Caterina Loi dà il benvenuto a chi arriva dalla parte nord del paese. Un comitato in collaborazione con Comune e Parrocchia ha allestito e ristrutturato la casa natale della beata dove i Fedales del 1961 hanno affisso un’altra opera d’arte realizzata da un artista locale. Una consuetudine, quella delle iniziative legate ai festeggiamenti per la beata. (n.mugg.)
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