Il Distretto aerospaziale nel futuro dell’aeroporto
Il vice presidente del Consorzio fa il punto sull’accordo firmato pochi mesi fa La struttura sarà utilizzata per otto mesi all’anno: attesa per i finanziamenti
«A fine estate dello scorso anno, dopo una lettera d’intenti, abbiamo firmato anche un precontratto con il Distretto aerospaziale della Sardegna (Dass) per l’affitto, per un lustro (per otto mesi l’anno) del nostro aeroporto. Non so ancora quando si potrà dare il via alle sperimentazioni del Dass in loco, perché dovrebbero ottenere dei finanziamenti». Il vice presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, Mario Murru (che è anche il segretario particolare dell’assessore al Turismo, Francesco Morandi) fa il punto sulla situazione, anche alla luce dell’adesione di cinque nuove importanti società – Aeronike Srl, Gem Elettronica Srl, MR8 Srls, Oben Srl e U-Avitalia Srl – al Dass, che ora conta 25 soci, nonché a seguito delle ultime dichiarazioni del presidente dello stesso Distretto aerospaziale della Sardegna, Giacomo Cao.
Il Consorzio industriale provinciale Ogliastra è il socio unico dell’AliArbatax spa, società in liquidazione, poprietaria della struttura aeroportuale di Tortolì, che dopo sei udienze che si tennero nel tribunale di Lanusei, il 12 novembre dello scorso anno, riuscì a evitare il fallimento.
E con lo scalo aereo chiuso oramai da quattro anni e quattro mesi, esatti, occorre cercare subito una via di rilancio della stessa infrastruttura. Nel 2011 l'aeroporto aprì solo dall'8 agosto fino al 10 ottobre, in mini continuità territoriale. «E noi – prosegue Mario Murru – guardiamo sempre con grande interesse a quanto prospettato dal Dass. Il cui interesse per l’aeroporto tortoliese iniziò a concretizzarsi realmente, il 16 giugno dello scorso anno, quando giunse la sua richiesta all'AliArbatax e al Consorzio industriale con la proposta, in una lettera di intenti (firmata dal presidente Giacomo Cao), di avere in affitto l'aeroporto per un lustro». Il vice presidente del Consorzio industriale provinciale, che punta sempre su un futuro duale per l ’aeroporto – charters turistici e sperimentazioni del Dass – precisa che il Distretto aerosopaziale della Sardegna ha chiesto lo scalo per otto mesi all'anno, con l'esclusione del periodo dal 1 giugno al 30 settembre. Periodo che potrà essere utilizzato per la gestione a fini turistici dell'aeroporto. Già allora si seppe che «il Dass ha in definizione con la Regione un accordo di programma che prevede lo sviluppo di una piattaforma di test, validazione e certificazione permanente (Unmanned test range), per sistemi aerei e acquatici a pilotaggio remoto». Il Dass visionò lo scalo di Tortolì, che appare idoneo allo scopo «per la sua collocazione, per le buone condizioni della struttura, per la presenza di una vasta area interdetta, per ragioni militari, alla navigazione aerea». A metà settembre, sempre del 2015, ottobre, da parte del Consorzio industriale, venne inviata al Dass la richiesta per l’affitto dell’aeroporto: 300mila euro l’anno.
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