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Macomer, assemblea generale del Gal

Macomer, assemblea generale del Gal

MACOMER. In vista della sua ricostituzione, il Gal Marghine apre le iscrizioni ai nuovi soci. L’assemblea generale, intanto, è convocata per il 12 febbraio, alle ore 17:30 nell’aula magna del Liceo...

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MACOMER. In vista della sua ricostituzione, il Gal Marghine apre le iscrizioni ai nuovi soci. L’assemblea generale, intanto, è convocata per il 12 febbraio, alle ore 17:30 nell’aula magna del Liceo “G. Galilei”. Si parlerà del bando per il piano di sviluppo regionale 2014-2020 che prevede la selezione dei nuovi Gal.

Il termine per partecipare al bando scade il 31 marzo. Fra i temi che saranno all’attenzione dell’assemblea figurano anche l’allargamento della compagine sociale della Fondazione alla quale fa capo il Gal e l’indizione delle elezioni per il rinnovo degli organi amministrativi della Fondazione. I soci che sono interessati ad aderire, intanto, potranno rivolgersi, anche solo per richiedere informazioni, agli uffici del Gal presso la sede dell’Unione dei comuni del Marghine a Macomer nei giorni lunedì 15 febbraio, lunedì 22 febbraio, lunedì 29 febbraio, lunedì 7 marzo e martedì 15 marzo dalle ore 9,30 alle ore 13, 30 e di pomeriggio dalle ore 16 alle ore 17,30 oppure potranno telefonare al numero 334-9732166.

In questi anni di attività il Gal Marghine ha svolto un ruolo importante nella promozione delle risorse del territorio. Oltre a promuovere le produzioni di qualità con manifestazioni, laboratori, incontri e con la partecipazione ai grandi eventi tra i quali l’Expo di Milano, ha portato avanti una serie di iniziative che hanno fatto conoscere nelle altre parti della Sardegna e fuori dai confini dell’isola le risorse turistiche immateriali legate alla cultura e alle tradizioni locali. Il Gal è nato per promuovere «la crescita economica, sociale e culturale delle comunità della regione storica Marghine mediante la valorizzazione in generale delle risorse specifiche locali e in particolare delle zone rurali attraverso un piano di sviluppo locale con una strategia territoriale condivisa». Si sta cercando di allargare la base sociale con l’obiettivo di rientrare, per proseguire l’esperienza avviata, nelle maglie molto strette del nuovo bando regionale. (t.g.t.)

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