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Nuoro

Cinque finiscono a giudizio per i fondi del Bim Taloro

NUORO. Si è aperto ieri con le richieste di rito e l’audizione del primo testimone dell’accusa, il processo per abuso d’ufficio che vede tra gli imputati l’ex sindaco di Lodine, Francesco Bussu,...

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NUORO. Si è aperto ieri con le richieste di rito e l’audizione del primo testimone dell’accusa, il processo per abuso d’ufficio che vede tra gli imputati l’ex sindaco di Lodine, Francesco Bussu, insieme a Gianluigi Marchi, Carmine Pirisi, Pasquale Pinna e Salvatore Lai.

Secondo l’accusa, Bussu e altri tecnici del Comune e del Bim Taloro, avrebbero accolto e finanziato progetti di recupero di case del centro storico che non avrebbero dovuto essere finanziati perché arrivati fuori dai termini previsti dal bando. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Pasquale Ramazzotti, Gianluigi Mastio e Gianluca Sedda.

Ieri mattina, davanti al collegio giudicante totalmente modificato rispetto all’udienza precedente, è stato sentito il primo testimone dell’accusa rappresentata dal pubblico ministero Tommaso Giovannetti. Si tratta di uno degli investigatori che a suo tempo avevano raccolto le segnalazioni che poi avevano dato il via all’inchiesta.

Alcuni residenti nei comuni del Bim Taloro, infatti, si erano lamentati di essere stati esclusi dal bando e di non aver avuto accesso agli atti. (v.g.)

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