Blue Tongue, analisi sugli ovini
Barisardo, i campioni sono stati inviati all’Istituto zooprofilattico di Sassari
BARISARDO. Così come era stato richiesto nel tardo pomeriggio di mercoledì, ieri il sindaco Paolo Fanni ha emesso l’ordinanza relativa al sospetto caso di Blue Tongue. E questo «vista la segnalazione del Servizio veterinario dell’Asl 4, relativa al sospetto di febbre catarrale degli ovini nell’allevamento» presente in un’azienda nell’agro del Comune. Il sospetto caso di Lingua Blu è stato segnalato in un allevamento locale, facendo scattare subito le verifiche da parte dell’Asl di Lanusei. Il veterinario competente per il Comune ha individuato due ovini con una sintomatologia riferibile alla febbre catarrale (Blue tongue. E così, il direttore del Servizio veterinario della Sanità animale dell’Asl 4, Dino Garau, ha proceduto a comunicare il sospetto al Sistema informativo nazionale per le malattie degli animali (Siman). I due animali sono stati quindi sottoposti a prelievo del sangue con l'obiettivo di verificare l'effettiva presenza della patologia. I campioni ematici sono stati inviati all'Istituto zooprofilattico di Sassari per le analisi ed in particolare per individuare l'eventuale sierotipo interessato, anche perché per il sierotipo 1 gli animali erano coperti da vaccinazione. Il Servizio veterinario ha proposto al sindaco del Comune di Barisardo una ordinanza di sequestro cautelativo dell’allevamento. Con l’ordinanza, al primo punto viene prescritto «il censimento di tutte le categorie di animali della specie sensibili, precisando per ciascuna di esse il numero di animali già morti, infetti o che potrebbero essere infettati o contaminati». (l.cu.)
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