Violenza sessuale, sentenza a fine febbraio
NUORO. Alla scorsa udienza, il pm Giorgio Bocciarelli, aveva chiesto per lui una condanna a 5 anni. Ieri mattina, invece, il suo avvocato, Giuseppe Casu, nel corso dell’arringa ha illustrato, passo...
NUORO. Alla scorsa udienza, il pm Giorgio Bocciarelli, aveva chiesto per lui una condanna a 5 anni. Ieri mattina, invece, il suo avvocato, Giuseppe Casu, nel corso dell’arringa ha illustrato, passo per passo, le falle dell’inchiesta che ha portato a giudizio il suo assistito, Ivan Melis, con l’accusa di violenza sessuale. Melis, originario di Mamoiada ma residente a La Caletta, è accusato di essere entrato in un appartamento di San Teodoro e di aver palpato una giovane che dormiva insieme al suo fidanzato. La giovane, a quel punto si era svegliata e aveva provocato la fuga del molestatore. In seguito avrebbe riconosciuto Melis come colui che era entrato di notte nell’appartamento nel quale dormiva. L’avvocato Casu, ieri, ha ricordato che il Dna prelevato nella camera da letto non apparteneva, tuttavia, al suo assistito. La sentenza è stata fissata per la fine di febbraio.
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