Gli allevatori ora sperano in Pigliaru
DESULO. La notizia dell’arrivo del presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru, in Barbagia per affrontare il problema peste suina ha riportato un po’ di serenità Ma la tensione tra gli...
DESULO. La notizia dell’arrivo del presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru, in Barbagia per affrontare il problema peste suina ha riportato un po’ di serenità Ma la tensione tra gli allevatori di maiali continua comunque a restare molto alta. Nonostante l’arrivo del presidente, gli allevatori temono che la task force possa compiere altri blitz e quindi tutte le strade che portano verso la montagna sono presidiate, anche se con molta discrezione. E il tam tam è pronto a scattare da valle fino a monte. Allevatori in allerta a Orgosolo, dove il problema peste suina è da sempre molto grave. Sono centinaia i maiali che pascolano allo stato brado nei terreni comunali: una situaizone che non può andare avanti, visto che è proprio il contatto tra i cinghiali portatori della peste e i maiali allo stato brado contribuiscono al diffondersi dell’epidemia che da oltre 40 anni impedisce alla Sardegna di poter sfruttare appieno la filiera del suino. La linea dura adottata dalla Regione, attraverso l’Unità di progetto istituita in accordo con il Governo e l’Ue, sta cominciando a ottenere risultati, ma per uscire dall’illegalità bisognerà sconfiggere completamente la peste. Trovando soluzioni per quegli allevatori di montagna che da sempre hanno seguito un metodo di allevamento che non è più previsto se si vuole vincere la battaglia. Quasi tutti si stanno mettendo in regola, ma occorre tempo ed è questo che devono chiedere al presidente Pigliaru.
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