La Pro loco: «Ruolo marginale a carnevale»
SINISCOLA. La Pro loco di Siniscola rivendica un ruolo organizzativo di primo piano nelle manifestazioni siniscolesi. Anche quest’anno, non mancano le polemiche dopo la prima sfilata dei carri che...
SINISCOLA. La Pro loco di Siniscola rivendica un ruolo organizzativo di primo piano nelle manifestazioni siniscolesi. Anche quest’anno, non mancano le polemiche dopo la prima sfilata dei carri che ha calamitato l’attenzione di migliaia di persone. La presidente dell’associazione Maria Biancu, nel ringraziare gruppi e i figuranti che domenica hanno partecipato al corteo di carnevale che si è svolta nelle vie del centro sottolinea: «Senza di loro non si sarebbe potuto rinnovare la festa e tutti i partecipanti hanno lavorato duramente per settimane. Ma se si vuole coltivare il carnevale e portarlo avanti è necessario programmare questa ricorrenza negli anni. È il caso di affidare quindi questo compito alla Pro loco – aggiunge – per organizzare e coordinare in modo libero e autonomo le future edizioni della manifestazione». Secondo Biancu si devono creare condizioni migliori per i gruppi che intendono sfilare. Questo può avvenire consentendo alle compagnie di lavorare in maniera armonica, assegnando ad esempio dei capannoni dove realizzare i carri e mettendo a disposizione l’aiuto delle professionalità del territorio. «Le idee non ci mancano ma purtroppo registriamo solo polemiche – spiega la Biancu – Per quanto riguarda la sfilata abbiamo chiesto al Comune di preparare e distribuire la favata in piazza don Migliorisi. La richiesta è stata protocollata ma non è stata accolta. Nonostante tutto la favata è stata preparata e servita seppur con difficoltà. Per quanto riguarda la sfilata di carnevale, invece, la Pro loco è stata relegata al ruolo di semplice controllore, quando invece l’associazione dovrebbe avere, per sua natura, un ruolo organizzativo di primo piano».
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