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Nuoro

“Case dell’acqua”: un bando per la gestione

“Case dell’acqua”: un bando per la gestione

Il Comune promuove la sistemazione di tre punti di distribuzione che faranno risparmiare i cittadini

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NUORO. La delibera porta la data dello scorso 2 febbraio, e con quel documento, la giunta comunale dà le disposizioni per istituire anche a Nuoro le cosiddette “case dell'acqua”, che sono tre erogatori pubblici di acqua potabile refrigerata, naturale e gasata.

Le case dell'acqua, spiega il Comune che le vuole promuovere, sono al tempo stesso uno strumento economico ed ecosostenibile, perché da un lato consentiranno all'utente di risparmiare importanti somme di denaro dato l'esiguo costo dell'acqua (massimo 7 centesimi al litro), dall'altro permetteranno di diminuire notevolmente le quantità di plastica e vetro utilizzate nelle famiglie, con ricadute positive nella qualità e nei costi della raccolta differenziata.

Le case dell'acqua sono destinate a cambiare in meglio le abitudini dei nuoresi.

Le “casette” verranno affidate ad un concessionario selezionato attraverso un bando di gara a procedura aperta redatto dal servizio ambiente del Comune di Nuoro e che sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito istituzionale.

Il gestore si farà carico degli oneri di progettazione, costruzione e messa in esercizio dei punti di erogazione.

Il comune parteciperà con un contributo per promuovere campagne di sensibilizzazione legate all'eco sostenibilità del progetto e all'educazione ambientale.

I punti di erogazione dovranno essere pienamente efficienti entro 90 giorni dalla firma della convenzione.

La concessione è di 5 anni rinnovabili, il concessionario si dovrà impegnare a tenere il prezzo iniziale almeno per i primi 12 mesi di gestione.

Un nuovo passo in avanti per l'amministrazione comunale verso una città più ecosostenibile: la delibera di giunta sulle case dell'acqua arriva dopo quella per l'installazione di eco compattatori per la raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio in plastica e alluminio.

« Il prossimo passo, ha dichiarato l'assessore comunale all'ambiente Giuliano Sanna – sarà quello di attivarsi per creare punti raccolta di abiti usati e olii esausti». Si tratta, come spiega ancora il Comune, di un ulteriore passo in avanti della giunta Soddu verso l’obiettivo di creare una città sempre più ecologica e sempre più eco-sostenibile.

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