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Nuoro

Le Nugoresas: «Carnevale, l’unione ha fatto la forza»

di Valeria Gianoglio
Le Nugoresas: «Carnevale, l’unione ha fatto la forza»

Le organizzatrici dell’evento soddisfatte per le migliaia di presenze alla sfilata Si aggiudica il primo posto il carro di Orani, seguito da Lanusei e da Oliena

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NUORO. Primo posto per il carro di Orani, zeppo di coloratissimi circensi. Secondo posto per “Gli schiavi della tecnologia” giunti da Lanusei, dopo un settantina di chilometri di curve, statale e pioggia insistente. Medaglia di bronzo, infine, per i simpatici Pinocchio di Oliena. Ma il giorno dopo della mega-sfilata con la quale Nuoro ha salutato il Carnevale 2016, i veri vincitori, in realtà, sono gli organizzatori dell’evento: le affiatate amiche dell’associazione Nugoresas. Lo decretano i numeri registrati nel corso della manifestazione, lo suggeriscono anche le decine e decine di messaggi di congratulazioni che le componenti dell’associazione hanno ricevuto ieri, per tutto il giorno. Via Facebook e non solo.

«Dobbiamo ringraziare tantissime persone – dicono, a sfilata finita – a cominciare dal Comune di Nuoro, e in particolare l’assessore Marcello Seddone, gli uffici comunali per l’aiuto che ci hanno dato nella parte burocratica dell’organizzazione, i vigili urbani. Ma dobbiamo ringraziare anche la cooperativa Asso, e l’associazione Onda rosa per il flash-mob, e il coro Grazia Deledda che ci aiuta sempre in qualsiasi nostra iniziativa. E poi – aggiungono le componenti dell’associazione Nugoresas – come dimenticare i commercianti di via Lamarmora, via Veneto, piazza De Bernardi e corso Garibaldi, insieme ai Ballade ballade bois. L’oasi deliziosa per il servizio della zeppolata in piazza. E poi dobbiamo ringraziare tutti i nostri parenti, amici, fidanzati: perché senza di loro non avremmo avuto il nostro carro».

L’unione fa davvero la forza, dicono insomma, le Nugoresas. Stanche, dopo la sfilata, ma altrettanto soddisfatte per un’altra scommessa vinta e preparata con cura e diversi mesi di organizzazione, contatti, telefonate e caccia agli sponsor. È la prova, se mai ce ne fosse bisogno, che quando ci sono la buona volontà, le idee e la generosità di tanti, le manifestazioni riescono anche se non si hanno a disposizione una marea sterminata di soldi.

«Partecipare alla sfilata è stato divertentissimo – scrive sulla sua pagina facebook, l’assessore Seddone che in occasione dell’evento ha sfoggiato un costumone da orso – Grazie alle Nugoresas per aver organizzato la sfilata in tutti i dettagli e grazie a chi sta al piano di sopra per aver garantito il bel tempo. Spero che tutti si siano divertiti quanto me». «Grazie di tutto, ragazze», scrivono altri sempre su Facebook. E così, tra un applauso e una manifestazione di consenso sincero, anche questa edizione, la numero 2, del Carnevale made in Nugoresas, si chiude. E già si pensa all’anno prossimo, tra conferme, copioni collaudati ma anche tanti nuovi spunti e idee.

Da adesso in poi, la “palla”, per le manifestazioni a Nuoro, quantomeno per quelle sostenute anche dal Comune, passa a un fronte meno colorato ma ricco di storia del capoluogo barbaricino. Saranno le iniziative promosse per celebrare l’anniversario dell’assegnazione del premio Nobel, nel 1926, alla grande scrittrice nuorese Grazia Deledda, e per ricordare anche l’anniversario della morte, il 15 agosto del 1936.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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