Lavori a Orgosolo, una nuova inchiesta travolge il Comune
Nel mirino le opere per la sede del Comitato dell’Assunta Tra gli indagati ci sarebbe un funzionario del municipio
NUORO. Un esposto alla Procura della Repubblica di Nuoro getta alcune ombre sui lavori di costruzione dell’edificio che avrebbe dovuto ospitare il comitato intitolato alla Madonna dell’Assunta. Seicentomila euro, finanziati dalla Regione Sardegna, nell’ambito dei cosiddetti Pacchetti integrati di agevolazione. Somme a copertura di opere e lavori che sarebbero dovuti partire all’inizio del 2016. Le indagini, originate da una segnalazione della cooperativa edile di Orgosolo, datata luglio dell’anno scorso, giunta al commissariato di polizia, guidato dal dirigente Giampiero Putzu, dovranno fare luce sulla regolarità della gara e su eventuali incongruenze trovate nella procedura.
Nel frattempo, il commissario straordinario comunale appena insediato a Orgosolo, Felice Corda, e gli uffici municipali potranno adottare le contromisure necessarie sul piano amministrativo per impedire che i fondi assegnati vengano perduti per sempre.
La questione risale all’estate di un anno fa. La società privata del comune barbaricino era risultata inizialmente vincitrice del bando in questione. Il progetto prevedeva l’edificazione di uno stabile su più livelli nella zona artigianale del centro, che avrebbe dovuto assolvere a più destinazioni. Qualche giorno più tardi, le opere, tuttavia, vennero assegnate a un’altra ditta che ha la sede sociale a Fonni. Quali ragioni determinarono tale scelta? E, inoltre, si è agito legittimamente? Per rispondere ai quesiti, da qualche mese è stata avviata una indagine e, stando ad alcune indiscrezioni, sembrerebbe che nel registro degli indagati sia stato iscritto un funzionario del comune di Orgosolo.
Per il Comune, dunque, si apre, dunque, un nuovo fronte giudiziario, dopo che, qualche settimana fa, il sindaco e l’intera maggioranza hanno rassegnato le dimissioni, in seguito alla richiesta di applicazione, da parte del sostituto procuratore, Andrea Vacca, di alcune misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta sui lavori al campo sportivo comunale. Richiesta successivamente respinta dal gip Mauro Pusceddu per “mancanza di attualità” del provvedimento. «In caso di accoglimento delle misure cautelari sarebbe venuta meno la governabilità del paese» aveva spiegato Dionigi Deledda. Per lui, infatti, si prospettava il divieto di dimora nel comune.
Il resto, dunque, è cronaca nota. Ad Orgosolo è arrivato il commissario Felice Corda, nominato all’inizio di febbraio. Il dirigente dovrà traghettare il municipio fino a nuove elezioni, previste per la primavera di quest’anno.
Nel frattempo si annuncia una campagna elettorale piuttosto animata, considerati perfino i recenti nuovi sviluppi, che potrebbero portare ad altre iscrizioni e a un rinvio a giudizio. Intanto, però, il dibattito si anima e sulla rete il confronto si caratterizza già piuttosto aspro. Il rischio è che, in seguito agli eccessivi ritardi, l’amministrazione regionale chieda indietro le somme erogate e la sede del comitato Madonna dell’Assunta non venga mai realizzata. Un danno irreparabile insomma, che lascerebbe un intero paese privo di una infrastruttura ritenuta socialmente importante.
«Non sono così pessimista – sottolinea un orgolese, commentando la notizia – ci sarà da aspettare ma sicuramente le cose andranno avanti. Va detto comunque che, a seconda di come una maggioranza lavora, in bene o in male, i risultati si ripercuotono sulla popolazione». Di avviso completamente diverso un giovane del paese. «Ritengo non sia affatto giusto – replica – che questo fatto (un esposto fra il comune e una società privata) si ripercuota sui ragazzi del 1986, chiamati a organizzare la festa dell’Assunta, perché alla fine chi ci perde è tutta la popolazione, con gravi problemi e ritardi». Il rischio si ironizza, con una certa amarezza, è che, visto il susseguirsi di eventi e coincidenze negative, nella attuale edizione, il Comitato sta rischiando davvero di non poter organizzare la grande festa.
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