«Servono prevenzione e progetti comuni»
«Purtroppo il fenomeno del bullismo – spiega il sindaco, Andrea Soddu, intervenendo sul caso – rientra in quello più generale della devianza minorile e del disagio sociale. Un problema "globale",...
«Purtroppo il fenomeno del bullismo – spiega il sindaco, Andrea Soddu, intervenendo sul caso – rientra in quello più generale della devianza minorile e del disagio sociale. Un problema "globale", presente a tutte le latitudini. Solo ed esclusivamente il coinvolgimento delle famiglie e di tutti gli attori sociali in un condiviso processo educativo rappresenta il modello di prevenzione da porre in campo contro tali fenomeni. Come amministrazione continueremo ad essere in prima linea a fianco dei nostri concittadini nella lotta e nella prevenzione di questi problemi.
Il Comune di Nuoro, ricorda ancora il primo cittadino, è sempre stato molto attivo nella lotta e nella prevenzione di fenomeni come il bullismo e tutte quelle situazioni che mettono i nostri figli in condizioni di svantaggio sociale. Da 15 anni, il Comune di Nuoro è in prima linea attraverso l'operatività di strada e, ogni qual volta gli istituti fanno segnalazione, l'assessorato ai Servizi sociali mette in campo i propri operatori per fornire servizi in classe in orario curriculare ed extracurriculare. Il 30 novembre, da una sinergia tra il Comune e i quattro istituti comprensivi della città, è partito il progetto "AttivaScuola" che mette in campo cospicue risorse per lo svolgimento di attività di supporto in favore dell'inclusione sociale. Ed il bullismo rientra a pieno titolo in quest'ultima categoria».
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