Lavoro in campagna, la scommessa dei giovani di Torpè
Via ai progetti per partecipare al bando Psr 2014-2020 Lunedì in Comune un incontro con i tecnici di Laore
Sono tantissime le aziende agricole che stanno allestendo i progetti per partecipare al bando Psr 2014-2020 che prevede finanziamenti per le imprese agricole e per l’insediamento di giovani agricoltori. Da qualche tempo anche in Baronia si assiste ad un ritorno alla coltivazione e all’allevamento soprattutto da parte di giovani che non vogliono emigrare, ma vogliono invece rilanciare un settore che per decenni ha trainato l’economia locale. Dopo la costruzione dell’invaso del Maccheronis nei primi anni Sessanta, l’agricoltura locale, grazie ai primi sistemi di irrigazione, aveva conosciuto un periodo fiorente con la creazione di numerose aziende agricole e l’assunzione di manodopera locale. Fave, piselli colture foraggere ma anche piantagioni di asparagi, avevano permesso di far rifiatare l’economia contribuendo ad evitare lo spopolamento e la forzata emigrazione che aveva caratterizzato Torpè e Posada in quegli anni.
Con la nascita del parco di Tepilora, gli agricoltori della piana, potrebbero sfruttare il marchio dell’area protetta ed entrare in un mercato che trova sempre più estimatori. Il bando sul programma di sviluppo rurale è quindi molto atteso e per illustrare nel dettaglio i dettami del provvedimento, lunedì alle 18 nell’aula consiliare del comune di Torpè, si terrà un incontro promosso dall’assessore all’agricoltura Martino Sanna, l’invito è rivolto a tutti gli interessati di Torpè e dei comuni vicini, saranno tecnici dell’agenzia regionale Laore ad illustrare le possibilità per accedere ai finanziamenti che per la Sardegna nei sette anni di programmazione, sono pari ad un miliardo e trecento milioni di euro.
Il programma è articolato in base a sei priorità generali con relativi settori d'interesse che riguardano soprattutto il trasferimento di conoscenze e l'innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali, il potenziamento della competitività agricola in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole e l'organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo.
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