Riordino enti locali, Soddu chiama a raccolta i sindaci
NUORO. Il sindaco Andrea Soddu non ha affatto abbandonato la sua battaglia per un ruolo chiave di Nuoro e del territorio dopo il riordino degli enti locali. In questi giorni infatti sta allacciando...
NUORO. Il sindaco Andrea Soddu non ha affatto abbandonato la sua battaglia per un ruolo chiave di Nuoro e del territorio dopo il riordino degli enti locali. In questi giorni infatti sta allacciando contatti con le amministrazioni comunali del Nuorese per convocare, già dalla prossima settimana, un incontro per stabilire una piattaforma comune per rivendicare un ruolo forte per Nuoro e il suo territorio. La legge regionale per il riordino degli enti locali è stata approvata alla fine dello scorso mese di gennaio, ed era stata preceduta dalla fiera opposizione, tra gli altri, della giunta Soddu, che si era fatta interprete del malumore delle amministrazioni delle zone interne. Poche settimane prima infatti era stato convocato a Nuoro un incontro al quale avevano aderito un centinaio di amministratori. Soddu aveva definito la legge «un attacco alla democrazia che avrebbe privato di rappresentanza politica i territori in violazione dei principi della Carta europea delle autonomie locali che attribuisce ai cittadini il diritto a partecipare alla gestione degli affari pubblici. Con questa riforma – aveva detto ancora – i Comuni avranno funzioni residuali perché tutti i poteri saranno accentrati dalla Regione. Vogliamo combattere la sostanza di una riforma di stampo centralista che mette in secondo piano i Comuni e le istanze dei territori». Come è noto, la riforma è stata approvata, ma per la giunta comunale di Nuoro e molte amministrazioni del territotorio la partita non è affatto chiusa, ma va rilanciata dando un ruolo forte alle zone interne.
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