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L’Unione dei Comuni attiverà la gestione associata dei servizi

L’Unione dei Comuni attiverà la gestione associata dei servizi

Macomer, l’assemblea dei sindaci approva il documento unico di programmazione per il 2016 Confermati anche i fondi destinati al servizio informatico associato e alla polizia locale

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MACOMER. L’Unione dei Comuni del Marghine rafforza il ruolo di ente territoriale in grado di erogare servizi in forma associata che i Comuni della zona da soli non riuscirebbero a garantire. L’assemblea dei sindaci dell’Unione ha approvato il documento unico di programmazione per l’anno in corso. Si tratta dello strumento che programma attività e interventi per il 2016. Nel corso della riunione si è parlato di polizia locale, ma anche reti internet territoriali e politiche culturali. Poiché la riforma degli enti locali varata dalla Regione prevede per le Unioni dei comuni un ruolo più impegnativo, soprattutto nell’erogazione dei servizi, è stata posta attenzione al problema del personale necessario per il funzionamento degli uffici e ai costi che ne derivano. Per le figure che mancano si farà un bando di mobilità da altri enti. «La gestione associata dei servizi – ha spiegato il presidente dell’Unione e sindaco di Macomer, Antonio Succu, – consente importanti risparmi e il mantenimento degli stessi servizi che altrimenti, soprattutto nei Comuni più piccoli, non sarebbe possibile mantenere ed erogare».

L’assemblea dell’Unione ha confermato i fondi per la polizia locale e per il servizio informatico associato. Per la polizia locale sono state approvate alcune modifiche al regolamento. La sede del comando sarà trasferita a Macomer, ma non sarà possibile utilizzare la stessa sede dell’ufficio del giudice di pace perché starebbero stretti entrambi i servizi. Si è quindi deciso di utilizzare gli spazi disponibili nella sede dell’Unione dei comuni sul corso Umberto. Il servizio informatico associato sarà invece potenziato con l’avvio della rete wi-fi nei Comuni, la quale è stata collaudata nei giorni scorsi. Il sistema informatico, che è utile perché consente risparmi sulla telefonia e soprattutto perché consentirà di realizzare e attivare una rete di videosorveglianza territoriale, sarà potenziato.

Nel corso dell’assemblea è stata anche votata l’adesione definitiva del Comune di Dualchi a tutti i servizi associati. Dualchi faceva parte dell’Unione con alcune limitazioni. Ora partecipa al cento per cento.

Per i servizi culturali l’assemblea dell’Unione ha confermato le funzioni associate dell’attività bibliotecaria e lo sportello Europa Giovani, finora gestito attraverso l’Unla. Il costo dello Sportello è di 40 mila euro l’anno. I comuni si sono impegnati a mantenere la quota di compartecipazione di 15 mila euro, mentre i restanti 25 mila euro saranno a carico dell’Unione. È stato infine deciso di mettere a disposizione degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni associati strumenti informatici integrati e di attivare un nucleo di valutazione sovracomunale per il personale che ripartirà gli incentivi in base al conseguimento degli obiettivi. (t.g.t.)

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