“Mistery book fest”, iniziativa per salvare la torre di Santa Lucia
SINISCOLA. Primo appuntamento di “Mistery book fest”, l’iniziativa organizzata dal comitato Salviamo Santa Lucia e dall’associazione Ars in Auge, che si terrà domani sera, al B-Side di via Matteotti...
SINISCOLA. Primo appuntamento di “Mistery book fest”, l’iniziativa organizzata dal comitato Salviamo Santa Lucia e dall’associazione Ars in Auge, che si terrà domani sera, al B-Side di via Matteotti dalle 19, che si prefigge l’obiettivo di raccogliere fondi per interventi di tutela della torre del borgo dei pescatori.
L’iniziativa che consiste nel poter contribuire alla raccolta fondi con l’acquisto di libri, dove autore e titolo vengono nascosti al pubblico con la sola opzione di poter essere incuriositi nella scelta da un passaggio narrativo riportato all’esterno e facenti parte di una copiosa raccolta di libere donazioni avviate già nel mese di dicembre, la si può motivare attraverso le righe di un comunicato stampa a firma degli organizzatori, che racconta la storia dell’antica fortificazione eretta intorno al 1581. Una storia lunga oltre quattrocento anni che, viste le attuali condizioni dell'opera architettonica, rischia di perderne l’antico baluardo, a causa del costante lavorìo della salsedine e dell’incuria a cui essa sottoposta.
Come ricordano gli stessi organizzatori di Mistery book fest, la torre fu tempo addietro “mutilata nella sua parte superiore da un fulmine e di seguito vittima di un inappropriato restauro”, che ancora oggi presenta segni evidenti. Le scarse condizioni di sicurezza portarono nel 2013 «la giunta Celentano – viene sottolineato nella nota – ad emettere una ordinanza, la numero 50, che prevedeva il transennamento intorno alla torre e che poi fu rimosso, senza il ritiro dell’ordinanza, durante i lavori che interessarono il borgo dei pescatori». Ad oggi la situazione resta immutata, con libero accesso delle persone nelle vicinanze della torre, nonostante l’opera di “distacco di pietre e porzioni di pietra continua inesorabile”. Con l’appuntamento di sabato il Comitato, della portavoce Caterina Carzedda, ritiene di «dover mettere in campo energie al fine di richiamare l’attenzione sull’urgente opera di restauro di una delle torri più belle dell’isola, vista – si legge – l’inefficacia dell’azione amministrativa». La serata, che offrirà occasione di confronto sul tema, sarà accompagnata da Durruti dj set.
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