Autorità unica: speranze per il porto di Arbatax
Le assicurazioni del presidente della commissione Lavori pubblici Altero Matteoli Convegno sui problemi dello scalo marittimo e di quello aereo chiuso da anni
Si è parlato di trasporti e collegamenti, in relazione al porto di Arbatax e all’aeroporto di Tortolì (chiuso ininterrottamente da 4 anni e 4 mesi), nel corso di un convegno a cui ha preso parte anche Altero Matteoli (FI), ex ministro e attuale presidente dell’ottava commissione Lavori pubblici, infrastrutture e comunicazione del Senato. A organizzare il tutto, nella sala convegni del Consorzio industriale, la Fondazione della libertà per il bene comune, di cui Matteoli è il presidente, tramite i consiglieri comunali Paolo Stochino e Mara Mascia.
Ai lavori hanno preso parte, fra gli altri, i consiglieri regionali Franco Sabatini (Pd), Edoardo Tocco (Fi), l’ex presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici (commissario per l’area di crisi Sassari-Alghero-Porto Torres), il comandante del porto e del Circomare Arbatax, tenente di vascello Rocco Landi, e il comandante della Direzione marittima centro-meridionale della Sardegna, nonché commissario straordinario dell’autorità portuale di Cagliari, capitano di vascello Roberto Isidori. Il senatore Matteoli, già prima che i lavori avessero inizio, ha dimostrato di conoscere la realtà di Tortolì-Arbatax. «Non scordate – ha detto il senatore forzista toscano – che ho vissuto, per lavoro, un anno nella zona di Oristano. So che il porto di Arbatax è rimasto fuori dalla nuova autorità portuale unica della Sardegna: da parte mia non ci saranno problemi affinché possa esservi reinserito. I porti sono una grande ricchezza, soprattutto qui in Sardegna, viste le migliaia di chilometri di costa. E, per voi, lo scalo arbataxino deve divenire, di nuovo, un trampolino di lancio per l’economia, legato al mare, al turismo, all’agricoltura e alle produzioni tipiche. Questa mi pare sia la reale vocazione del territorio». Altero Matteoli è quindi passato a esaminare la situazione dello scalo aereo: «Questo è un vero e proprio punto dolente: è chiuso da quasi quattro anni e mezzo e in Italia si parla dell’esistenza di troppi aeroporti. L’orientamento dell’attuale governo mi pare sia puntare su meno scali: ho saputo che sta per chiudere anche quello di Crotone (Calabria). Mi auguro comunque che quello di Tortolì riesca a ripartire». Il comandante del porto e del Circomare Arbatax, Rocco Landi, ha evidenziato l’importanza dell’inserimento dello scalo locale nell’autorità portuale unica della Sardegna. Sia il consigliere regionale ogliastrino Franco Sabatini (Pd) che il suo collega Edoardo Tocco (FI), hanno tracciato un quadro sui problemi dell’Ogliastra: dai collegamenti e trasporti, alla sanità, alla mancanza di lavoro e alle potenzialità esistenti. Alessandra Giudici ha spiegato quanto accaduto nella provincia di cui è stata presidente, anche con riferimento ai porti e allo scalo aereo di Alghero.
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