Fermo bellico, ancora nessun risarcimento per i pescatori
SINISCOLA. Ad Orosei il risarcimento del fermo bellico è stato ritirato il 3 gennaio scorso, a Siniscola invece gli armatori delle ventisei barche che fanno capo alla marineria locale, non possono...
SINISCOLA. Ad Orosei il risarcimento del fermo bellico è stato ritirato il 3 gennaio scorso, a Siniscola invece gli armatori delle ventisei barche che fanno capo alla marineria locale, non possono ancora riscuotere le somme. «Pare che il disguido sia dovuto ad una mancata compilazione della documentazione dal parte di un funzionario comunale – dice un pescatore locale – Infatti l’elenco degli aventi diritto deve essere vidimato e restituito compilato in ogni sua parte entro 15 giorni dalla ricezione». A Siniscola ciò non è avvenuto per tempo e i pescatori dovranno quindi attendere ancora per vedersi rimborsate la decina di giorni persi nel 2014 a causa delle manovre militari svoltesi al largo delle coste sarde a sud di la Caletta. Si tratta di poco più di cinquanta euro al giorno per una somma complessiva di circa 500 euro che dovrà ricevere ogni imbarcazione. «Un problema che si ripete puntuale da anni – dicono i consiglieri d’opposizione di Idea Siniscola Giuseppe Mele, Gian Luigi Farris e Marco Fadda – Chiediamo che l’amministrazione comunale si attivi per far ottenere ai pescatori locali le somme dovute». (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
